Dopo 5 anni di governo Berlusconi, la scuola cambia e torna al passato. Il ministro Fioroni, infatti, ha reso noto le nuove disposizione in materia scolastica e numerosi sono i cambiamenti rispetto alla precedente riforma.
Tra le principali novità, l'abolizione della contestatissima figura del tutor, trait d'union tra la scuola, i genitori e gli alunni, del portfolio delle competenze, sorta di carta di identità dello studente, dell'ingresso anticipato per la scuola materna ed elementare. Tornano, quindi, i moduli e le vecchie schede di valutazione. E cessa per le famiglie la possibilità di anticipare l'iscrizione alla materna a due anni e mezzo e a cinque per i bimbi della elementari.
Il tutori:
il tutor, cardine centrale di tutta la Riforma Moratti va in pensione anticipata. Secondo, infatti, quanto si legge nella sequenza contrattuale del 17/07/06 resa nota dal Ministero dell'Istruzione tutte le disposizioni riguardanti la figura del tutor sono state disapplicate. Il che significa che la valutazione dello studente torna nelle mani dell'intera equipe dei docenti e che questi ultimi non sono più chiamati a eleggere il "super docente".
Il portfolio delle competenze:
niente più portfolio delle competenze. La valutazione sull'operato dello studente verrà espresso attraverso schede di valutazioni compilate dal corpo insegnanti della classe in tutto simili a quelli utilizzate negli anni precedenti la Riforma Moratti. Il portfolio rimarrà in vigore in via del tutto sperimentale solo per gli alunni dell'ultimo anno della Scuola Primaria.
Ingresso anticipato:
nel corso dei cinque anni di Governo Berlusconi la possibilità di anticipare l'iscrizione alla scuola materna a due anni e mezze e alla scuola primaria a cinque e mezzo era stata argomento di dibattito e discussione sia in Parlamento che fuori.
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