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La metodologia scientifica nella scuola dell'infanzia

La scuola dell'infanzia, già con gli Orientamenti del 1991 e con le modalità di avvio ai nuovi indirizzi organizzativi (proprie dei progetti A.S.C.A.N.I.O.), e ancor più oggi con le Indicazioni Nazionali dei Piani Educativi, indica l'esigenza di favorire, nei bambini (dai due anni e mezzo in poi), lo sviluppo di conoscenze e competenze nelle aree dell'identità, dell'autonomia e delle abilità, attraverso attività che, valorizzando il gioco, la ricerca, la sperimentazione e la strutturazione adeguata di spazi e tempi, si qualifichino per una visione di "intreccio di esperienze".
La scuola dell'infanzia rappresenta quindi il primo momento per avviare l'alunno alla sperimentazione di complessi processi cognitivi, legati all'appropriazione di nuovi linguaggi espressivi e relazionali.

Nel 1998 il documento chiamato "I contenuti essenziali della formazione di base" indicava "le scienze" come componente di una mappa esperienziale che valorizzava nella scuola il ruolo della tecnica e delle nuove tecnologie.
Un progetto laboratoriale dei linguaggi scientifici si può concretizzare, pertanto, nella scuola dei piccoli attraverso la realizzazione di percorsi didattici, nei quali trovino collocazione i momenti fondamentali di una metodologia scientifica: quello applicativo\operativo dell'indagine e quello concettuale\cognitivo.
Per questo un tale laboratorio abbisogna di uno spazio adeguatamente attrezzato finalizzato:

  • 1. all'acquisizione di specifiche abilità di osservazione, ricerca, sperimentazione;
  • 2. alla costruzione di modi di "guardare scientifico";
  • 3. all'uso codificato di sistemi multimediali;
  • 4. allo sviluppo di rappresentazioni mentali efficaci ed operative

    L'esperienza educativa deve essere motivante e pertanto lo spazio va attrezzato come un piccolo modo scientifico.

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      2007-07-05
    Maria Rita Esposito

     



     


        
      Didattica a stampo ludico
    La pedagogista Maria Rita Esposito ci parla di metodologie didattiche nei nidi e presso le scuole di infanzia.
     
      A scuola per imparare a mangiare
    La pedagogista Maria Rita Esposito ci spiega come prevenire nella prima infanzia eventuali problemi alimentari dell'adolescenza e dell'età adulta.
     
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      Materne: sezione o gruppo?
    Continuiamo a parlare con la dottoressa Maria Rita Esposito di metodologie per la scuola d'infanzia. Questa settimana ci occupiamo di gruppi e sezioni.
     
      Metodologia della drammatizzazione
    Come inserire all'interno della metodologia del gioco attività drammatico-teatrali per i bambini dai 2 agli 8 anni.
     
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      Piani di studio personalizzati
    I Piani di studio personalizzati sono davvero una novità della Riforma Moratti? Ce ne parla la dottoressa Maria Rita Esposito.
     
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    Al bando la routine, i quaderni, i compiti. L'apprendimento estivo deve seguire vie alternative. Ce ne parla la dottoressa Maria Rita Esposito.
     
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      Scuola di infanzia: laboratori di lettura
    I bambini della scuola dell'infanzia e le competenze linguistiche e comunicative: l'avvio alla lettura.
     
      Le sezioni primavera
    Per soddisfare la richiesta di servizi educativi per bimbi al di sotto dei 3 anni, nasce all'interno degli asili nido la promozione di un'offerta integrativa e sperimentale.
     
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    Cosa si nasconde dietro ai disagi scolastici dei bambini? Come vanno affrontati? Ce ne parla la dottoressa Maria Rita Esposito.
     
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    La dottoressa Maria Rita Esposito ci spiega perché gli animali rivestano un ruolo tanto importante nella crescita del bambino e perché vengano utilizzati come strumenti terapeutici in alcune patologie.
     
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    La dottoressa Maria Rita Esposito ci spiega perché il ritorno al maestro unico nella scuola elementare debba essere effettuato in modo ragionato. Per non danneggiare i piccoli alunni.
     
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    Nei mesi estivi cambiano i ritmi e cambia il concetto di tempo. Sia per i bambini che per gli adulti. Che possono utilizzare questo momento per imparare a giocare assieme e a creare tra loro nuovi spazi di comunicazione.
     
      La scuola dei primini
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    La dottoressa Maria Rita Esposito ci spiega come aiutare i bambini ipovedenti a inserirsi serenamente in un gruppo (per esempio, a scuola) utilizzando creatività e fantasia.
     
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      Scuola di infanzia e attività musicali
    Perché è importante proporre attività che abbiano a che fare con la musica negli anni della Scuola di Infanzia. Ce ne parla Maria Rita Esposito.
     
      Passaggi e ansia del nuovo
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