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Mense scolastiche e menu casalinghi
È, dunque, importante sapere quale menu viene servito ai bimbi nelle mense scolastiche e tenere conto della composizione del pranzo che essi consumano per calibrare al meglio la cena e i pasti del fine settimana. Complessivamente – tra pranzi e cene (14 pasti) ogni settimana – i ragazzini dovrebbero assumere:
da 7 a 10 volte alla settimana primi piatti a base di pasta, riso, polenta
Una o due porzioni al giorno di pane, o più, se sostituisce pasta, riso, polenta o patate
2-3 volte a settimana carne fresca
2-3 volte pesce
Una o due volte uova
2 volte formaggio
2-3 volte legumi
Una volta patate
12 volte verdura
Una volta ogni 2 settimane fritti
18-21 volte la settimana frutta
Una- due volte ogni 2 settimane un dessert
LE DIECI REGOLE DA SEGUIRE PER I GENITORI Ecco, quindi, i 10 consigli che l'Osservatorio Nutrizionale Grana Padano dà ai genitori in merito allo stile di vita e all’alimentazione dei bimbi:
- Procurarsi copia del menu settimanale della ristorazione scolastica e tenerlo in buona vista
- Chiedere agli operatori scolastici se il proprio figlio consuma tutto il pasto a scuola. In caso negativo incoraggiare a farlo evitando, però, i "bis".
- Programmare il menu settimanale della famiglia tenendo conto di quanto i bambini hanno già consumato a scuola, per raggiungere le frequenze di consumo raccomandate.
- Offrire sempre al bambino lo spuntino o la merenda a metà mattina e metà pomeriggio, evitando, però, quelli a elevato tenore calorico che rischiano di ridurre l’appetito al pasto successivo.
- Insegnare al bimbo a consumare una buona colazione al mattino (sempre indispensabile) e un frutto a metà mattina.
- Molti bambini sono abitudinari e resistenti alle novità: se un nuovo alimento non è gradito non bisogna scoraggiarsi, ma continuare a riproporlo in momenti successivi.
- Utilizzare creatività e fantasia per la preparazione e la cottura di pesce, legumi e verdure, eventualmente consultando libri e ricettario formulati appositamente per i più piccini.
- Non insistere nel chiedere variazioni al menu scolastico di vostro figlio per semplici questioni di gusto o pseudo intolleranze; dover cucinare piatti diversi per una stessa classe non permette agli addetti alla mensa di dedicare la cura necessaria alla preparazione e presentazione ottimale degli stessi.
- Abituare i bambini a consumare cibi poco salati, tenendo presente che il sodio è presente anche nelle bibite e negli spuntini confezionati.
- Per aiutare i ragazzini a consumare frutta e verdura proporre loro frullati, centrifugati e spremute, a colazione e merenda.
Per maggiori informazioni www.osservatorio.granapadano.it.
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2009-10-01 Alessia Altavilla |
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Pranzo a scuola
Piatti praticamente pieni. Pietanze appena toccate. I bambini che si fermano in mensa per il pranzo, spesso, mangiano poco e male. Che fare?
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