Che ci crediate o no, esistono cibi in grado di favorire lo stimolo sessuale. Non si tratta di una scoperta moderna. Di una moda. Di un'operazione di marketing messa in atto per vendere spezie e odori a San Valentino. L'esistenza di sostanze capaci di accendere il desiderio è nota dai secoli dei secoli tanto che già Greci e Romani se ne servivano per rendere più "stimolanti" i banchetti di alcune particolari cerimonie religiose e non (per esempio, durante le feste dionisiache o i baccanali).
TRA EFFETTO PLACEBO E SCIENZA
Sebbene, in linea generale, la scienza medica tenda a escludere che possa esistere un rapporto diretto tra il cibo e il desiderio sessuale, tuttavia ci sono alcuni alimenti che, per le loro proprietà, sono in grado di agire su particolari ormoni e sostanze coinvolti nel meccanismo dell'attivazione erotica.
Naturalmente,
ça va sans dir, buona parte del risultato è dato dalla capacità di rendere la cena un momento magico e speciale, creando la giusta atmosfera (musica di sottofondo, luci soffuse, candele), presentando le portate nel modo più idoneo, cucinandole ad arte con ricette accuratamente scelte.
Infine, se state pensando di conquistare il vostro lui (o lei) con una cena romantica per il giorno di San Valentino, evitate piatti troppo pesanti e difficili da digerire (la pesantezza e il gonfiore post-cena inibiscono il desiderio sessuale). E, sebbene non possa mancare sulla vostra tavola, moderate anche il consumo di alcolici che potrebbero provocare sonnolenza.
AFRODISIACI: CHI SONO COSTORO?
Frutta che passione!
Tutta la frutta sembrerebbe avere delle proprietà eccitanti e stimolanti per l'eros. In particolare, però, sono i piccoli frutti rossi (ciliegie, fragole, mirtilli, more...), forse per le innumerevoli fantasie sessuali a cui possono dare adito, a essere consigliati per una cena romantica. Provate a offrirli al vostro partner come dessert dopo averli immersi in una fondue di cioccolato. Stimoleranno tutti i vostri sensi.
Il succo di melograno, invece, sembrerebbe incrementare il livello di testosterone responsabile dell'eccitamento.