Si trova in via dei Pispini 164 a Siena ed uno dei pochi musei d'arte presenti in Italia a rivolgersi, soprattutto, al pubblico dei giovanissimi con l'obiettivo di insegnare loro il rispetto e la passione per l'arte, educandoli a quello che è il valore (estetico, chiaramente, ma anche storico e culturale) del patrimonio artistico italiano.
Rispetto agli altri musei specificamente rivolti all'infanzia e di cui spesso ci siamo occupati, diversa è la filosofia che anima questa struttura, nata con lo scopo di mostrare ai piccoli le opere ponendo la didattica, e non l'aspetto ludico-creativo, in primo piano. Attraverso una serie di percorsi tematici, infatti, incontri ed esposizioni, i bimbi sono accompagnati alla comprensione di quello che è il linguaggio specifico dell'arte che viene esplorata e scandagliata in tutti i suoi aspetti e le sue mille sfaccettature.
In altre parole, i visitatori vengono educati a muoversi all'interno di uno spazio museale imparando a guardare l'arte con occhio critico e a decodificarne gli insegnamenti e i valori.
I bambini sono, chiaramente, posti al centro della scena. Attività e percorsi sono realizzati in modo tale da venire incontro a quelle che sono le loro esigenze e le loro aspettative ma, come dicevamo poc'anzi, con un occhio di riguardo per la didattica che non viene mai meno.
Dal punto di vista organizzativo, il Museo presenta una sezione permanente che conserva diverse opere di scultura, pittura, illustrazione, video e cinema, e una sezione, divisa per ambiti tematici, in cui sono raccolte tutte le attività svolte e proposte dal museo dalla sua nascita fino ai giorni nostri.
Dal punto di vista, invece, degli strumenti didattici utilizzati, il Museo d'arte dei Bambini, da sempre, ha adottato la modalità della proposta teatrale per presentare ai piccoli visitatori gli argomenti grazie alla presenza di una sorta di narratore che introduce i vari personaggi in scena attirando, così, l'attenzione del pubblico.
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