Se per voi vita da spiaggia significa bagni di sole, lunghe nuotate, letture sotto l’ombrellone, musica in cuffia, chiacchiere con le amiche, relax, relax e ancora relax… Se per voi la spiaggia rappresenta tutto questo e avete appena avuto un bimbo… ebbene… cambiate immagine, girate canale, passate oltre.
Per qualche anno di poltrire mollemente sulla sabbia calda, lasciandosi abbrustolire dal sole, in cerca dell’abbronzatura perfetta, non se ne parla proprio.
Se non si č ben organizzati, anzi, le prime escursioni al mare con il bebč possono trasformarsi in un vero incubo. E sebbene non arriverete mai a chiedervi chi me lo ha fatto fare?, vi ritroverete a rimpiangere i tempi in cui eravate padroni delle vostre giornate, dei vostri movimenti, dei vostri spazi!
CONSIGLI GENERALI PER SOPRAVVIVERE AL BEBÉ (ANCHE AL MARE)
I bambini non sopportano il sole. Ai bambini non piace stare al sole. I bambini non sono interessati all’abbronzatura. Non dimenticatevelo mai.
I bambini molto piccoli, poi, non dovrebbero rimanere al sole nelle ore calde della giornata. Per loro niente spiaggia dalle 11.30 alle 16.30, crema protettiva con elevato fattore di protezione sempre, ombrellone sotto al quale fare la nanna o giocare. Ricordate, inoltre, che il caldo (o il vento) potrebbero infastidire il neonato. Con conseguenti crisi di pianto immotivate.
Preparatevi all’evenienza.
Cosa fare:Con il neonatissimo: innanzitutto, niente panico. Se il bimbo č davvero molto piccolo, presentatevi in spiaggia alle prime ore dell’alba. Piazzate l’ombrellone in riva al mare (piů fresco e ventilato), mettete la crema al piccolo e provate a godervi i primi raggi mattutini. Se il bambino inizia a scalpitare, prendetelo in braccio e passeggiate lungo il bagnasciuga eventualmente provando a bagnargli i piedini di tanto in tanto. Non servirŕ a farvi rilassare.
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