Menu da viaggio... per età

In viaggio, a seconda della durata dello spostamento, è necessario pensare anche alle esigenze alimentari dei bambini. Che variano a seconda dell'età…

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di Alessia Altavilla

Per quanto possibile, anche in viaggio, è consigliato cercare di non modificare eccessivamente le abitudini alimentari dei più piccoli, sia per quanto riguarda la scelta del cibo, sia per ciò che concerne gli orari. A seconda, poi, dell'età del bambino, differenti saranno le sue esigenze e i suoi bisogni.
IL NEONATO

Se il bimbo è allattato al seno:


A dispetto di quello che si pensa, per esempio, dal punto di vista del fabbisogno alimentare, i neonati sono, tutto sommato, facilmente gestibili. Nessun problema, infatti, per quelli allattati al seno (alle mamme che allattano, però, consigliamo, ove possibile, di fermarsi e scegliere un luogo tranquillo e appartato per dare la pappa al piccolino che dovrà risentire il meno possibile della differente situazione).
Se il bimbo è allattato artificialmente:
Cambia la situazione con i piccini allattati artificialmente per i quali è necessario preparare anticipatamente tutto il necessario per la poppata (biberon sterilizzato, latte in polvere, acqua minerale).

In autogrill, nelle vetture ristorante dei treni e in aereo è possibile scaldare il latte servendosi di forni microonde o rivolgendosi direttamente al personale addetto alla ristorazione. Molti punti ristoro presenti sulle autostrade italiane (e europee) sono forniti di appositi spazi pensati appositamente per le famiglie che viaggiano con bebè a bordo.
Il bambino appena svezzato:
Ancora più complessa la situazione con i bimbi appena svezzati. Se il viaggio non è eccessivamente lungo, è consigliabile ritardare il momento della pappa fino al raggiungimento della meta finale. Altrimenti, occorre prevedere una borsa termica con tutto il necessario per il pranzo/cena/merenda. Meglio affidarsi, in questi casi, qualunque siano le vostre solite abitudini, a omogeneizzati industriali ermeticamente chiusi al momento della partenza da offrire al bambino nell'arco della giornata. Questi andrebbero conservati in luogo asciutto (appunto una borsa termica) e se possibile non esposti ai raggi diretti del sole o al caldo. Anche in questo caso, se si dovesse presentare la necessità di scaldare la pappa, è possibile rivolgersi al personale di ristorazione di aerei, autogrill e vetture ristorante in treno. Per la merenda, prevedete un omogeneizzato alla frutta da dare al piccolo a metà pomeriggio. Non scordate, poi, l'acqua e portate sempre con voi un bavaglino, un cucchiaino di plastica e, eventualmente, un piattino.
PER I PIU' GRANDI

>Completamente differente la situazione con i bambini più grandi che hanno, in linea di massima, le medesime esigenze degli adulti. Presso autogrill, ristoranti lungo l'autostrada… è, infatti, possibile trovare tutto ciò di cui hanno bisogno. L'importante è scegliere sempre alimenti non eccessivamente pesanti, ma sostanziosi (pasta al sugo, una fetta di carne con un panino, un frutto…). Se il piccolo soffre l'auto (il treno o l'aereo), limitare per quanto possibile le bevande liquidi e avere sempre con sé qualche panino da offrire durante il tragitto.
In viaggio, poi, i piccoli spesso mangiano per noia. È sempre bene, quindi, portarsi dietro un pacchetto di biscotti secchi o crackers, qualche grissino, un pacchetto di caramelle o di cicche, da offrire al piccino nell'arco della giornata, evitando, però, che passi tutto il tempo mangiando.
Ovviamente, nella borsa del cibo non dovrà mancare una bottiglia d'acqua, soprattutto nella stagione stiva, da offrire di tanto in tanto al bambino.

 

Dal punto di vista psicologico, infine, in particolare con i bimbi più grandi, le soste per la pappa rappresentano una sorta di tappa intermedia che aiuta a rendere meno pesante e noioso il viaggio. Se non avete fretta, quindi, evitate le 'tirate uniche' e stabilite un'ora, comunicata ai bambini, in cui ci si ferma per mangiare. Per altro, i piccoli sono decisamente attratti dagli autogrill e dai ristoranti lungo la strada visti come una specie di paradiso della leccornia. Fate in modo, però, di non assecondare ogni loro richiesta in merito a cibi e bevande da acquistare (patatine, bibite gassate, cioccolata…) e guidateli nella scelta del menu in base alla stagione e alla durata del viaggio.

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