Alla Primaria, tornano i giudizi descrittivi

Niente più voti per i bambini della Scuola Primaria. In seguito a un'Ordinanza del 4 dicembre emanata dal Ministero dell'Istruzione, alle Elementari tornano i giudizi descrittivi.

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Alla Primaria, tornano i giudizi descrittivi



Back to the past, si potrebbe dire. Aggiungendo anche 'per fortuna'!


In seguito all'Ordinanza emanata il 4 dicembre dal Ministero dell'Istruzione, per l'anno scolastico 2020-2021 tornano i giudizi descrittivi alla Scuola Primaria che andranno a sostituire i voti espressi in decimi introdotti nel 2008 dall'allora Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
Non più, quindi, voti numerici che riassumono il rendimento del bambino nelle varie discipline cui è chiamato a confrontarsi, ma giudizi che ne attestano il livello di apprendimento e il rendimento.

Quattro i livelli di apprendimento previsti:
  • In via di prima acquisizione
  • Base
  • Intermedio
  • Avanzato

Ciascuno di questi, sarà poi correlato con gli obiettivi dati dalle Indicazioni Nazionali e declinato nel curricolo di istituto e nella progettazione annuale della singola classe.
Nelle Linee guida del 3 dicembre viene proposto il modello A/1, un modello base di Documento di valutazione che ogni istituzione scolastica, nell’esercizio della propria autonomia, potrà peraltro elaborarlo e arricchirlo, tenendo conto delle modalità di lavoro e della cultura professionale della scuola, avendo pero€ sempre come riferimento l’efficacia e la trasparenza comunicativa nei confronti di alunni e genitori.

LA FORMAZIONE DEI DOCENTI

Per un maggiore chiarezza e trasparenza nei confronti degli alunni e dei loro genitori, il personale scolastico è chiamato a formulare i giudizi utilizzando parole semplici e chiare che descrivano sia il percorso didattico fino a quel momento portato a termine, sia i contenuti appresi e le abilità sviluppate da ogni bambino, sia i margini di miglioramento per ciascuno di loro, tracciando una sorta di piano di crescita da portare avanti nei mesi o negli anni successivi.
Sono sconsigliate le formule generiche in modo tale che per ogni alunno venga presentata una fotografia facile da leggere e completamente personalizzata su di lui, non solo per ciò che concerne l'apprendimento scolastico, ma anche per quel che riguarda la capacità di rispettare gli altri e il livello di educazione generale raggiunti.

 

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