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Home >>6-10 anni >> Stress infantile
Stress infantile
Lo chiamano "stress infantile", nonostante ancora nessuno studio specifico sia mai stato realizzato in materia, e a rimanerne colpiti possono essere bambini di ogni età, estrazione sociale, città. Riconoscerne i sintomi, per un genitore impreparato, non è facile poiché questi, di natura fisica o psicologica, si manifestano spesso sotto le forme tipiche di molti comportamenti dell'infanzia e possono essere facilmente confusi con manifestazioni comportamentali che nulla hanno a che vedere con lo stress appunto. Tra i segnali fisici che, in taluni casi, potrebbero far scattare il campanellino d'allarme ricordiamo i dolori addominali ingiustificati, improvvisi e strategici mal di testa, problemi con il sonno, tics e, addirittura, crisi d'asma e episodi improvvisi di balbuzie. Questi sintomi, sono talvolta accompagnati sul piano psicologico da una progressiva perdita di fiducia in se stessi, dalla tendenza a deprezzare il proprio mondo e la realtà che gli sta attorno, da difficoltà a scuola o nel rapporto con i compagni e, nei casi più gravi, persino da un mutamento improvviso del carattere.
Tra le principali cause di stress nei bimbi viene generalmente indicata come prima responsabile la scuola, con la pressione dei risultati che inevitabilmente comporta, la paura di essere diversi o non accettati dai compagni, il terrore di non essere all'altezza. A questa si aggiungono, poi, i piccoli problemi della vita di tutti i giorni (le discussioni con mamma e papà, l'imposizione a esporsi sempre in prima fila in tutti i settori, gli impegni quotidiani sempre più pressanti nell'esistenza dei bambini di oggi…) e la tendenza dei genitori a sopravvalutare le capacità dei propri figli pretendendo da loro più di quanto effettivamente siano in grado di dare, con il rischio di farli sentire inadeguati nella maggior parte delle situazioni che si vedono costretti ad affrontare. Insomma, una realtà opprimente da cui il piccolo non è assolutamente in grado di prendere le distanze e che lo schiaccia con un peso per lui insostenibile.
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2007-08-27 Alessia Altavilla |
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Commenti su questo articolo (13)
Commento inserito da sonia il 12 ottobre 2011 alle ore 20:27
ciao!sono una mamma di due bimbi il primo a 10 anni e ha tanti tic nervosi.non so più cosa inventare ma a lui non passano con niente.che devo fare?i si stringe il cuore a vederlo cosi...grazie
Commento inserito da Monica il 9 ottobre 2011 alle ore 20:05
Buonasera a tutti, anche io non so cosa fare. Ho un bambino di 10 anni e spesso sente mal di pancia prima di andare a scuola oggi pero ha superato tutti i record..é domenica e non ha mangiato quasi nulla solo un poco di fiocchi di avena si lamenta che ha male alla pancia in continuo, piange e vomita eppure il lunedi ha judo ed é felicissimo di andarci!!é un ottimo stdente diligente ma ha pochi amici e si stressa spesso. Domani lo lascio di nuovo a casa e se la situazione non migliora andiamo al pronto soccorso...
Commento inserito da anna maria il 14 marzo 2011 alle ore 08:31
Ecco sono le otto del mattino e sono qui a leggere e cercare nei vari forum una risposta .Anche io ho un bambino di 10 anni e anche io da un mesetto a questa parte mi trovo a dover combattere contro non so cosa ,stamattina mentre arrivava il pulmino ha cominciato a dire di avere mal di pancia coi lacrimoni premetto che la situazione va' avanti da un mesetto portato dalla pediatra ed e' tutto ok sto' notando che si manifestano quando deve fare qualche cosa per cui non si sente pronto.Esempio sabato dalla dentista che' e' di una dolcezza impagabile c'e' stata la stessa storia doveva togliere l'apparecchio ed era una cosa semplicissima nelle situazioni di ansia eccolo li' sto' mal di pancia ma perche' adesso che sta' diventando grandicello e non prima ? Che so' all'asilo all'inizio delle scuole elementari? Stamattina sono molto giu' perche' non riesco a capire e cerco di aiutarlo magari sbagliando tipo stamattina che nonostante i lacrimoni l'ho mandato a scuola Spero in una vostra risposta buona giornata
Commento inserito da Paolo il 2 dicembre 2010 alle ore 05:21
Buongiorno a tutti! Mi chiamo Paolo. Mio figlio ha quasi 9 anni e frequenta la terza. Da qualche settimana si sta presentando un problema inaspettato che ci crea preoccupazione! Nostro figlio, al mattino, mostra molta stanchezza, non fa colazione e dice di avere delle nausee (sensazione di vomitare). Dice di avere mal di testa e mal di pancia. Non ha febbre. L'abbiamo portato dal medico e gli ha somministrato delle leggere medicine gastrointestinali.
Il problema persiste.
Nei giorni in cui non c'e' scuola e' sano come un grillo!
Parlando con la maestra -ed anche secondo mia moglie- potrebbe trattarsi di insofferenza verso la scuola.
In classe e' diligentissimo e supponiamo si tratti di troppa tensione accumulata (preoccupazioni).
Ha timidezza nel parlare davanti ai compagni di classe e sembra abbia avversione a rispondere alle domande se interpellato.
E' la prima volta che succede e desidererei ricevere eventuali consigli in proposito!
Grazie in anticipo!
I miei piu' cordiali saluti.
Commento inserito da Elisabeth il 10 novembre 2010 alle ore 12:41
e se a farlo sentire inadeguato, a spingerlo a inserirsi nei dialoghi o nelle attività fosse l'insegnante?
Come faccio ad intervenire, per ridurre lo stress nel bambino?
Commento inserito da Anna P. il 28 settembre 2010 alle ore 11:15
Ciao a tutte, mi rendo conto e lo sò in prima persona che fare la mamma non è una cosa facile e che nessuto te lo insegna. Io ho un banbino di 7 anni e mezzo che và in terza elementare. Ogni sera prima di andare a letto mi chiedo se sono una brava mamma. A lui dico sempre che se nella vita vuole essere libero di fare ciò che vuole deve studiare. Mi rendo conto che magari sono frasi da adulti, ma tento di fargli capire quanto sia importante la scuola. Devo dire che quando fà i compiti io cerco di stargli vicino e di spiegargli come ripassare o altre cose, ma nello stesso tempo cerco di farlo sentire importante e di dargli tutto lo spazio per il gioco,con questo intendo compiti tutti i giorni ma poco. Per lo sport va a nuoto una volta alla settimana. Cosa posso dire, io lo vedo sereno. Auguri a tutte. Anna P.
Commento inserito da Cristina il 10 settembre 2010 alle ore 23:03
Io ho un bimbo di 7anni e mi ritrovo tutti i sintomi descritti nelle prime pagine,non so piu' cosa fare anche perche' io non c'e la faccio piu' a vederlo cosi
Commento inserito da lety il 8 aprile 2010 alle ore 19:07
Anch'io ho un bimbo di 10 anni che va bene a scuola ma ultimamente mi dice che non ha voglia di studiare e io mi arrabbio moltissimo minacciandolo di mandarlo in collegio, ma non so cos'altro fare perchè lui, essendo molto intelligente, mi dice piangendo che non vuole andarci e che si impegnerà ma alla fine non cambia nulla!!! è difficile fare i genitore e sempre non si sa come sbagliare. Spero solo di non farlo crescere male...però non so cosa fare.
Commento inserito da daniela il 4 aprile 2010 alle ore 15:38
ciao sono mamma di due bimbi,il maschietto di 5 anni e la femminuccia di 10 anni ed è proprio con lei che ho problemi di stress:appena la rimproveri piange e le sanguina il naso,oltre ad avere la psoriasi.non so più che fare...
Commento inserito da Antonella il 24 ottobre 2009 alle ore 10:47
Quando un bambino ha dei genitori che non pretendo il massimo in cosa ma, che soprattutto gli siano vicini nelle varie difficoltà che incotrano incoraggiandoli nelle sconfitte e facendoli capire che non sempre i risultati si ottengono subito e sa di poter confidare il loro in ogni cosa sarà sicuramente un bambino sereno. Lo dico per esperienza persole avendo anch'io un bimbo di 6 anni.
Commento inserito da LUCIANA il 24 febbraio 2009 alle ore 21:23
Io ho un bambino di 7 anni che subito dopo le vacanze natalizie ha smesso di andar bene a scuola. E' svogliatissimo infatti non vuole assolutamente scrivere e studiare neppure a scuola per l'appunto. In casa cerchiamo di fare del nostro meglio per aiutarlo ed è diventato anche ipocondriaco. Infatti per paura che avesse davvero un problema lo abbiamo anche portato all'ospedale. Per fortuna non ha nulla di fisico quantomeno.
A volte ho anche la sensazione che un po' ci marci, nel senso che ha la consapevolezza d'aver trovato il mio punto debole.
A questo punto che fare? Assecondarlo o no?
Commento inserito da Cristina B. il 4 febbraio 2009 alle ore 11:17
Anche io con il mio bambino, ormai grandicello, di 10 anni non so proprio cosa fare. E' spesso triste e mi fa male vederlo così. cerco di dargli attenzioni, ma mi sembra peggio
Commento inserito da Johana f. ruggiero il 11 novembre 2008 alle ore 11:57
ciao a tutte ho una bambina che a gennaio fa 6anni e leggendo l'articollo mi sono resa contto che io in prima persona oltre alla scuola cerco di prettendere il massimo da mia eiglia perchè mi so che essendo mancina la bambina ha un pò più di difficolta e come la ellogio mi capita anche un po di mortificcarla e noto che anche lei avolte si mortifica da sola.Ho paura a questo punto di star stressando la piccolina senza rendermene conto. Ora vorrei sapere se sono ancora in tempo per rimediare ai mei errori in modo che la piccola non si mortifichi anche lei stessa perdendo fiducia nelle sue capacità.
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Mindfulness: per combattere il panico
Parte a Milano il primo progetto basato sulla tecnica meditativa del Mindfulness per combattere il panico da scuola. Si tratta del primo esempio in Italia di questo tipo per bambini dai 4 ai 14 anni.
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