Essere nonni oggi. 8 cose da non fare e 8 da fare

Nonni: amati, ricercati, rispettati, non compresi, impegnati, sempre disponibili. Per i bambini di oggi la figura dei nonni riveste un ruolo chiave nella loro educazione e nello sviluppo emotivo. Ecco 8 cose che dovrebbero fare e 8 che non dovrebbero fare per ottenere l'approvazione dei genitori.

Articoli Correlati

di Alessia Altavilla

8 COSE DA NON FARE (e relativi comportamenti corretti) 

  1. Assumente un atteggiamento di superiorità nei confronti della futura mamma in gravidanza:

    piuttosto che criticare, disprezzare o mettere la propria esperienza come unità di misura di ogni gravidanza, è preferibile raccontare il proprio vissuto in modo 'epico', sotto forma di storiella divertente da cui, però, è possibile trarre insegnamenti e consigli.
     
  2. Dopo la nascita del bambino, presentarsi a casa dei neogenitori senza preavviso, con atteggiamento invadente:
    le neo-famiglie necessitano di uno spazio e di un tempo che sia tutto loro per potersi affermare e definire. L'invasione della privacy familiare attraverso visite ripetute e non annunciate, improvvisate in qualunque momento, telefonate a ogni ora, è preferibile definire con la coppia un campo e un perimetro d'azione all'interno del quale esercitare il proprio ruolo di nonni, aiutando i neo-genitori, soprattutto nelle prime settimane dopo il parto, in modo pratico piuttosto che con consigli e suggerimenti.

     
  3. Criticare 
    La critica gratuita, fine a se stessa, non solo è inutile, ma sortisce l'effetto opposto a quello sperato: inasprisce gli animi. Se, dunque, pensate che mamma e papà stiano sbagliando nell'educazione dei figli (troppa pappa/poco pappa, niente lettone/sì al lettone; allattamento al seno/allattamento artificiale....), piuttosto che criticarli apertamente, cercate di comprendere quelle che sono le ragioni ultime che li guidano a effettuare determinate scelte anziché altre e provate a mostrare loro le cose da un punto di vista differente. E' necessario, però, non dimenticare mai che ogni genitore trova il suo sistema educativo e che non sempre quello che ha avuto valore e significato con un bambino debba averlo con un altro.
     
  4. Fare i nonni per dettare l'imprinting sull'educazione del bambino
    I nonni non rivestono un ruolo chiave nell'educazione dei figli che è totalmente a loro carico, sia in termini dspesa che di impegno quotidiano. Non spetta ai nonni, dunque, stabilire il sistema educativo del piccolo spacciandolo come il migliore.
     
  5. Contravvenire alle regole in modo aperto e lampante bruciando le chance dei genitori di essere credibili agli occhi dei figli.
    Non c'è molto altro da aggiungere. I nonni possono viziare (nei limiti del possibile) i propri nipoti, ma è fondamentale che nelle scelte importanti, facciano fronte comune con mamma e papà.
     
  6. Comportarsi come genitori
    I nonni sono nonni. I genitori genitori. Spetta ai primi, dunque, viziare ogni tanto i bambini creando con loro una complicità altra. Si, quindi, agli sgarri ogni tanto, ai gelati comprati di sottorfugio, alla banconota allungata sotto al tavolo... Ma che nessuna di queste azioni diventi la norma o venga fatta passare come la cosa giusta da fare.
    I nonni hanno il compito di educare il bambino e di farlo nel modo migliore possibile, pur nel rispetto di quella che è la loro specificità.
     
  7. Non farsi mai sentire aspettando sempre che siano i genitori è chiamato
    Vero che in termini di rispetto e senso del dovere, dovrebbero essere i genitori a chiamare i nonni. Qualora, però, questi non lo facciano per ennemila motivi (impegni quotidiani, difficoltà a conciliare lavoro e famiglia, fatica nella gestione del menage familaire...), è bene che siano i nonni a venire incontro ai figli, eventualmente facendosi anche carico della cura del bambino qualora i genitori siano troppo impegnati.
     
  8. Assumere un atteggiamento critico nei confronti di baby sitter e personale domestico
    Non spetta ai nonni giudicare l'operato di tate, baby sitter e colf. Vale la pena, quindi, evitare qualunque commento in merito alla persona scelta e farsi andare bene la scelta effettuata dai figli.

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare

Libri-sotto-albero2017

3 libri stupendi da mettere sotto l'albero di Natale

Si dice che a regalare libri non si sbaglia mai. Se poi i libri, oltre a essere interessanti, sono anche divertenti e belli da sfogliare, ancora meglio. Ecco 3 titoli per bambini dai 5 anni in su da mettere sotto l'albero di Natale.

continua »
Scandinavia

Gli Scandinavi lo fanno meglio

Punto di riferimento per il design, il sistema scolastico, il welfare, la cultura hygge, gli Scandinavi stanno imponendo ovunque anche il modello educativo e genitoriale come il migliore del mondo. Ecco le 6 ragioni per le quali in Nord Europa i bambini sarebbe più felici e i genitori più sereni.

continua »
Troppi-giocattoli

5 motivi per smettere di comprare giocattoli

Il giocattolo è il pane quotidiano del bambino. La maggior parte degli esperti, però, sottolinea come i bimbi che ne hanno pochi crescano meglio e siano più sereni. Ecco come liberarsi del superfluo.

continua »
Alfabeto-Montessori

Attività creative per insegnare a scrivere ai bambini

Seguendo il metodo Montessori, ecco alcune attività ludiche e creative allo stesso tempo da proporre ai bambini per insegnar loro a leggere. 

continua »

Cerca altre strutture






Ricetta della settimana

I piú cliccati

Seguici sui network