La febbre: una non malattia - Età scolare - Bambinopoli





La febbre: una non malattia

La febbre è spesso un meccanismo di difesa dell'organismo che in questo modo si difende dall'attacco di virus e batteri. Un antipiretico è consigliabile nel caso la temperatura sia troppo elevata. Altrimenti, si può ricorrere a rimedi naturali.

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La febbre non è una malattia, ma un sintomo: spiegato in poche parole, è un meccanismo di difesa del corpo che aiuta a distruggere virus e batteri.
Per curarla, non esiste, quindi, una sola terapia, ma questa dipende da ciò che ne ha causato la comparsa; spesso, l’innalzamento della temperatura è dovuto ad un eccessivo sforzo fisico o alla semplice stanchezza.


Nei bambini, la febbre è spesso causata da un virus o un batterio che si diffonde nell’organismo attraverso le vie respiratorie: per questo è un fenomeno diffuso tra i piccoli che frequentano l’asilo o in età scolare.

COME PREVENIRE
La prima cosa da fare quando un virus si diffonde in un luogo pubblico, è tenere il bimbo lontano dai compagni malati, ricordando che rispetto ad un adulto è molto più vulnerabile agli attacchi dei batteri.


Inoltre, è necessario che il piccolo riposi adeguatamente, in relazione al numero di attività che svolge durante il giorno. Ciò vuol dire che durante la settimana sarebbe bene che andasse a letto presto per recuperare le energie che gli serviranno per affrontare la giornata successiva.

PRIMI RIMEDI
La febbre, accelerando il metabolismo, causa la perdita di molti liquidi che devono essere reintegrati attraverso spremute e succhi di frutta, ricchi tra l’altro di vitamine necessarie per combattere il virus. Anche tazze di tè o tisane possono essere utili per evitare la disidratazione.

ALCUNI CONSIGLI:
 

  • Le spremute possono far scendere la temperatura, ma devono essere somministrate tiepide (fredde restringono i vasi sanguigni rendendo difficile la dispersione del calore).
  • Un ottimo antipiritico naturale è una tisana formata da dosi uguali di queste erbe: foglie di limone e fiori di sambuco (che facilitano la sudorazione), fiori di camomilla (rilassanti), foglie di menta (abbassano la temperatura), radice di liquerizia per rendere gradevole il gusto della bevanda. Al posto dello zucchero, sostituite il miele.
  • Non appena la febbre scende, fate riposare il bambio con un pigiama fresco, sotto lenzuola leggere, controllando, però, che non abbia freddo. In tal caso, cercate di aumentare nuovamente la velocità metabolica, causando un nuovo rialzo della temperatura.

     

    Non essendo una vera e propria malattia, la febbre non va curata a tutti i costi, ma lasciata agire fino a che non si stabilizza. Il bambino non deve essere obbligato a stare a letto se ha l’energia necessaria per giocare o alzarsi, e i farmaci vanno utilizzati solo nel caso in cui l’alta temperatura causi fastidio nel piccolo. In caso contrario, i rimedi naturali andranno benissimo per procurargli sollievo.


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