Stress infantile - Età scolare - Bambinopoli





Stress infantile

Anche i bambini possono essere affetti da stress. Spesso a causa di un'eccessiva pressione psicologica...

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Lo chiamano 'stress infantile', nonostante ancora nessuno studio specifico sia mai stato realizzato in materia, e a rimanerne colpiti possono essere bambini di ogni età, estrazione sociale, città.
Riconoscerne i sintomi, per un genitore impreparato, non è facile poiché questi, di natura fisica o psicologica, si manifestano spesso sotto le forme tipiche di molti comportamenti dell'infanzia e possono essere facilmente confusi con manifestazioni comportamentali che nulla hanno a che vedere con lo stress appunto.


Tra i segnali fisici che, in taluni casi, potrebbero far scattare il campanellino d'allarme ricordiamo i dolori addominali ingiustificati, improvvisi e strategici mal di testa, problemi con il sonno, tics e, addirittura, crisi d'asma e episodi improvvisi di balbuzie. Questi sintomi, sono talvolta accompagnati sul piano psicologico da una progressiva perdita di fiducia in se stessi, dalla tendenza a deprezzare il proprio mondo e la realtà che gli sta attorno, da difficoltà a scuola o nel rapporto con i compagni e, nei casi più gravi, persino da un mutamento improvviso del carattere.

Tra le principali cause di stress nei bimbi viene generalmente indicata come prima responsabile la scuola, con la pressione dei risultati che inevitabilmente comporta, la paura di essere diversi o non accettati dai compagni, il terrore di non essere all'altezza. A questa si aggiungono, poi, i piccoli problemi della vita di tutti i giorni (le discussioni con mamma e papà, l'imposizione a esporsi sempre in prima fila in tutti i settori, gli impegni quotidiani sempre più pressanti nell'esistenza dei bambini di oggi…) e la tendenza dei genitori a sopravvalutare le capacità dei propri figli pretendendo da loro più di quanto effettivamente siano in grado di dare, con il rischio di farli sentire inadeguati nella maggior parte delle situazioni che si vedono costretti ad affrontare.
Insomma, una realtà opprimente da cui il piccolo non è assolutamente in grado di prendere le distanze e che lo schiaccia con un peso per lui insostenibile.


Ci sono, poi, anche i bambini che per un temperamento innato particolarmente narcisistico o perfezionista si auto-infliggono ogni giorno, inconsapevolmente ma in modo costante e continuativo, una quotidiana dose di stress giornaliero.

Non esiste una terapia specifica per combattere questo che può a tutti gli effetti essere considerato un problema per la nuova infanzia. La cosa migliore da fare, forse, è cercare di capire quali potrebbero essere le cause che provocano l'attanagliante sensazione di angoscia nel bambino e intervenire su quelle rendendosi anche conto che i bimbi non sono e non vanno trattati da piccoli uomini e che esercitare su di loro una pressione eccessiva (a scuola, negli sport, a casa, nel rapporto con gli altri…) è controproducente se non, addirittura, dannoso.
I fattori di stress andrebbero, come norma generale, ridotti al minimo nella vita di un fanciullo e gli ostacoli che, inevitabilmente, il bambino si trova costretto ad affrontare nel corso della sua esistenza andrebbero affrontati insieme, aiutandolo e spronandolo senza per questo obbligandolo a superarli al primo colpo.
Insomma, una messa in discussione di molti atteggiamenti sbagliati che portano, ovviamente senza che ne abbiano coscienza, i genitori ad assumere il ruolo di giudici dei loro figli.

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  • Commento inserito da Sono daniela il 20 gennaio 2018 alle ore 04:40

    Ho mio figlio di 13anni e da prima di Natale che inizia a non andare a scuola con entusiasmo ,ora da due settimane che non vuole andare,mi dice che si sente confuso e che a casa sta bene ha stati di ansia ma è un ragazzino buono va bene a scuola,ora ho fatto dei controlli,cardiologo perché diceva di sentirsi perdere di fiato e fitte al petto ma tutto ok,mi sto preparando infatti per adesso vorrei lasciarlo tranquillo a casa visto che si sente confuso ,non voglio pressarlo x la scuola,se c'è qualcuno di voi che ha avuto un problema del genere se mi potrebbe dare un suggerimento per fargli vicina e superare questo momento datemi un aiuto Graziella.

  • Commento inserito da simona peverelli il 18 gennaio 2018 alle ore 07:21

    ciao ho bambino di 6 anni rifiuta la scuola e non assolutamente sentire la maestre fa capricci e un pasticcione.come faccio e piange sempre aito

  • Commento inserito da Silvia il 1 maggio 2017 alle ore 23:57

    O due figie una di 7ani una 9-mese.o grave problema con grande bambina.non viviamo con padre,abitava poco lontano da noi.anno scorso meta di prima clase andava bene cuando suo padre venuto abitare vicino bambina lo vedeva tutti giorni da balcone usire con suoi nipote che abitano insieme pero mai non aveva tempo pasare da bambina.a scuola pegiorato suo comportamento.anno scorso siamo state in casa di famiglia dopo un giorno sono stata recoverata 9giorni per partorire.mia figlia rimasta da sola con persone di casa di famiglia.cuando sono tornata da spedale non conusevo mia figlia:non me ascoltava correva gridava,urlava si pichiava con altre bambini si ingrasata tanto mangiava uno dopo altro piato di pasta.cuando cominciata la scuola peggio non voleva andare cuando andava me chiamava no sempre per vienire prenderla scapava urlava come paca butava oggetti banchi si butava a terra dava calci non vo studiare,non si comporta bene fa tutto contrario risponde male si bisticia con me e me ride a facia

  • Commento inserito da Edisa il 24 aprile 2017 alle ore 21:38

    Mia figlia piange sempre quando mangia ha 8 anni ed e un inferno darli da mangiare. Non so piu come farr

  • Commento inserito da Lily il 10 febbraio 2017 alle ore 21:29

    La mia bimba ha 9 anni. Piange. Ogni tanto di note specialmente quando ha litigato con qualcuno. Ho quando. Deve fare le verifiche. Cosa devo fare e come mi devo comportare grazie

  • Commento inserito da Claudia il 26 gennaio 2017 alle ore 13:35

    Buongiorno a tutti.Ultimamemte ho un problema con mio figlio di 12 anni.Da un mese non va più a scuola perché la notte non dorme xche' continuamente svegliato da scatti(simili a convulsioni).Gli ho fatto fare analisi del sangue elettoncefalogramma e visita neurologica ma i dottori dicono tutto nella norma.Ma allora cosa sarà?Ho fatto indagini a scuola sembra tutto ok e sta giocando meno con la play.Sono molto preoccupata.

  • Commento inserito da Antonietta il 22 settembre 2016 alle ore 14:50

    Ho lo stesso problema con mia figlia sara che ha 7 anni e frequenta la 2 elementare durante le lezioni si alza parla non da ascolto alle maestre e spesso e volentieri la mattina dice che ha mal di testa

  • Commento inserito da il 14 aprile 2016 alle ore 08:07

    Mi trovo in questa situazione con il mio bimbo che ha 8 anni e da 2 settimane ha paura di tutto ,mal di testa e di pancia,si sveglia di notte ed ha paura di andare in bagno. Dice di sentire dei rumori e camminare qualcuno. Non so più cosa fare.


  • Commento inserito da Sofi il 30 marzo 2016 alle ore 22:04

    Scusate cerco confronti sul problema ti. Mia, figlia, ha sette anni da piu di un anno non avava tic .... Ora sono tornati... Cambiano ... Occhi testa pancia ... Aiuto sono disperata

  • Commento inserito da Viola il 24 febbraio 2016 alle ore 12:49

    Mio figlio ha 6 anni ed oltre ad essere molto agitato, la notte ha difficoltà ad addormentarsi. Ho provato tutte le tecniche di rilassamento, ninna nanne, ma non hanno funzionato. Da poco più di tre giorni ho provato un integratore alimentare Vedremo come va...

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