Inserimento alla scuola materna in 6 mosse
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Inizia un nuovo anno scolastico e per chi andrà alla materna molti genitori si domandano come sarà l’inserimento alla scuola materna?

Premesso che un bravo insegnante saprà guidarvi con i giusti consigli e il corretto supporto nell’inserimento del bambino alla scuola dell’infanzia, vanno detto subito due cose:

  1.  Non esiste la formula perfetta. Ogni bambino ha i suoi tempi e i suoi modi e ogni genitori ha le proprie ansie e le proprie paure. Quello che accomuna tutti è la certezza che prima o poi, con più o meno drammi, tutti i bimbi sono in grado di frequentare l’asilo senza particolari problemi.
  2. Se il bambino ha già frequentato l’asilo nido, probabilmente, è già abituato ad avere a che fare con persone estranee rispetto alla famiglia e conosce la routine scolastica. Questo, però, non significa necessariamente che un bimbo scevro da nido debba per forza avere più problemi. Né che l’inserimento del bambino già rodato debba essere preso sotto gamba e affrontato alla leggera.

Consigli per un buon inserimento alla scuola materna

Di seguito trovate alcuni suggerimenti per andare sul sicuro e preparare il bambino/a (ma anche voi!) all’inserimento:

  • L’attesa: in questi giorni che mancano all’ingresso alla scuola materna, preparate il bambino alla nuova avventura. Parlategli di quello che succederà da qui ai prossimi mesi. Raccontategli la vostra esperienza personale, edulcorando i fatti qualora fosse stata negativa. Portatelo a vedere la sua nuova scuola. Acquistate insieme il materiale che potrebbe essergli utile: la sacca per il cambio, le ciabattine per l’asilo, gli asciugamani da personalizzare.
  • La fiducia: molto probabilmente, prima dell’inserimento, gli insegnanti avranno fissato colloqui per parlare con i genitori e spiegare loro le modalità dell’ingresso a scuola. Fate tesoro dei loro consigli e, qualora non ci fossero stati in passato, chiedete nei giorni in cui sarete a scuola. Dopodiché, fidatevi. Se voi vi fiderete anche il bambino lo farà.
  • I tempi: normalmente, per un inserimento non problematico non serve più di qualche giorno. Ci sono bambini che già dopo un paio di giorni sono in grado di fermarsi a mangiare a scuola senza problemi e pianti. Ma non tutti i bambini sono uguali e forzare i tempi serve solo a peggiorare la situazione. Siate fermi nel vostro proposito, non fatevi vedere dubbiosi o incerti. Ma non forzate la mano: se il piccolo ha bisogno di qualche giorno in più, dateglielo senza riserve.
  • La routine: è importante sin da subito stabilire una routine che non riguarda solo la scuola, ma tutto il tempo del bambino. Per sentirsi sicuro il piccolo deve sapere esattamente cosa accadrà in ogni momento. Si, quindi, a una routine per la nanna, si alla routine per il mattino (sveglia, coccole veloci, colazione, toiletta con chiacchiere, accompagnamento a scuola), si alla routine del pomeriggio (genitori o nonni o tate che prendono il bambino, parchetto, giochi con gli amici, casa, merenda, giochi, bagnetto, cena, nanna).
    In tutto questo cercate di scandire i tempi con momenti facilmente riconoscibili: si esce di casa al mattino quando le campane avranno suonato, mamma arriva a prenderti subito dopo la merenda a scuola…
    In questo modo il bambino riuscirà meglio a controllare le sue paure e la sua ansia da abbandono.

In ultimo, cercate comunque di mantenere un ambiente sereno in casa, pochi cambiamenti evidenti e aumentate le coccole e le attenzione rivolte al bambino nei momenti in cui state assieme. Fategli capire che siete orgogliosi di lui. Mostratevi interessati alla sua nuova vita. Guardate i suoi disegni e fategli vedere quanto è migliorato. Giocate con il bambino. Non lasciatelo solo quando è a casa. In questo modo non si sentirà abbandonato e andrà a scuola con più piacere.

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