Perdite da impianto: come si riconoscono

Solo effettuando un test di gravidanza è possibile distinguere le perdite ematiche dovute all'impianto dell'embrione dalle perdite dovute all'inizio del ciclo mestruale.

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Per chi sta cercando una gravidanza, ogni segnale che la confermi o la neghi, può essere importante.


Naturalmente, tra i primissimi sintomi che le donne constatano all'inizio della gestazione, è l'assenza del ciclo che si verifica nella maggior parte dei casi con alcune sporadiche eccezioni tra chi continua ad averlo anche nei primi mesi.
Sebbene, quindi, il mancato arrivo delle mestruazioni possa considerarsi un segnale abbastanza preciso, alcune perdite possono verificarsi ugualmente nelle prime settimane, dovute all'impianto dell'embrione (generalmente riguardano il 6/7% delle donne).
Come distinguere, dunque, queste perdite dallo spotting che, normalmente, annuncia l'inizio del ciclo?


PERDITE DA IMPIANTO: COSA SONO

L'impianto rappresenta uno dei primissimi momenti della gravidanza e si verifica quando lo zigote, frutto dell'unione tra l'ovulo e lo spermatozoo, dopo aver risalito le tube di Fallopio, arriva nella cavità uterina e decide dove posizionarsi.
Le perdite da impianto, che non tutte le donne riscontrano, sono determinate proprio da questa azione di annidamento dell'embrione nell'utero e non rappresentano assolutamente un problema, anzi. Possono, infatti, considerarsi uno dei primi segnali dell'avvenuto concepimento.

Generalmente si verificano negli stessi giorni in cui dovrebbe arrivare il ciclo (è quello, infatti, il momento in cui avviene l'impianto, circa una settimana dopo la fecondazione) e da qui la confusione con lo spotting pre-mestruale.
A un'attenta osservazione, però, appare evidente la differenza: le perdite da impianto, per colore e densità, hanno un aspetto differente. Inoltre, la loro durata si limita normalmente a qualche giorno, mentre le perdite pre-mestruali, anticipando il ciclo, sono seguite da perdite vere e proprie che si concludono solo al termine del periodo.

COME ELIMINARE OGNI DUBBIO

Sebbene, appunto, le perdite da impianto siano per tipologia, durata e colore profondamente diverse da quelle mestruali, il solo modo per eliminare ogni dubbio è effettuare un test di gravidanza.
Si conslglia, comunque, di non effettuare il test con troppo anticipo rispetto al presunto primo giorno del ciclo perché potrebbe dare un risultato falsamente negativo. Meglio attendere almeno 5 settimane dal termine dell'ultima mestruazione per essere certi che il risultato sia veritiero.

QUANDO PREOCCUPARSI

Le perdite da impianto sono un fenomeno naturale (anche se non molto frequente) che non deve assolutamente destare preoccupazione. Devono, invece, destare qualche campanello di allarme quando sono rosse, abbondanti e accompagnate da dolore al ventre. In questi casi, potrebbe essere utile sentire il proprio ginecologo per togliersi qualsiasi dubbio e avere conferma dell'avvenuto concepimento e che tutto sia assolutamente nella norma.






 

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  • Commento inserito da Flavio il 26 agosto 2021 alle ore 23:49

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