Assegni al nucleo familiare: come richiederli

Passo passo, ecco come inoltrare all'INPS la domanda per ottenere gli assegni al nucleo familiare dopo la nascita di un figlio.

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Assegni al nucleo familiare: come richiederli


Gli assegni familiari sono prestazioni a sostegno del reddito erogate dal'INPS per aiutare le famiglie di lavoratori dipendenti, pubblici e privati, e i pensionati da lavoro dipendente, il cui nucleo familiare sia composto da più persone e con un reddito inferiore alle soglie massime previste per legge.
Per averne diritto è necessario, quindi, che il reddito non superi determinati limiti, stabiliti per legge di anno in anno (il reddito viene calcolato tenendo conto della somma dei redditi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti della famiglia).


I lavoratori dipendenti devono inoltrare la domanda direttamente al loro datore di lavoro utilizzando il modulo ANF/DIP. Una volta ricevuta la documentazione, il datore di lavoro provvederà a versare l'importo per conto dell'INPS direttamente sulla busta paga.
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge non legalmente separato, i figli con un'età inferiore ai 18 anni, i figli con un'età superiore ai 18 anni ma inabili, fratelli, sorelle e nipoti collaterali del richiedente.
Gli assegni al nucleo familiare possono essere richiesti anche successivamente alla nascita del figlio entro il compimento del quinto anno di quest'ultimo. L'INPS provvederà a pagare la cifra arretrata.


IN CASO DI COPPIE NON SPOSATE E CONVIVENTI
Qualora i genitori del bambino non siano sposati, prima di compilare il modulo ANF/DIP, è necessario che il richiedente includa il minore all'interno del suo nucleo familiare allegando alla domanda (il modulo SR03) un documento con il quale il partner autocertifichi di non percepire alcun assegno per il suddetto minore.
Una volta inoltrata, rigorosamente per via telematica, la domanda, prima di compilare il modulo ANF/DIP è necessario che questa venga accolta dal'INPS, che provvederà a inviare tutta la documentazione necessaria da presentare al datore di lavoro.
Il tutto potrebbe richiedere anche un paio di mesi.

Ricordiamo che per la maggior parte delle pratiche INPS da svolgere on line è necessario essere in possesso del cosiddetto codice dispositivo che va richiesto dopo il primo ingresso effettuato utilizzando un codice on line.

Per maggiori informazioni consultate il portale dell'INPS

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