Mascherine fai da te: ecco come realizzarle

Da quando anche le mascherine fatte in casa sono state dichiarate idonee dal Governo come strumenti di protezione dal covid, molte si sono cimentate nel lavoro. Di seguito, alcune indicazioni per realizzarle in sicurezza.

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Dal momento che è possibile utilizzare mascherine handmade per proteggersi e proteggere gli altri dal rischio di contagio, sono tante coloro che si sono cimentate in casa nella realizzazione. 


Molteplici, infatti, i vantaggi di una simile scelta:
  • innanzitutto, si abbattono i costi (le mascherine in stoffa si lavano ogni volta e possono essere utilizzate per periodi molto più lunghi rispetto a quelle chirurgiche che si acquistano in farmacia);
  • inoltre, si dà il proprio contribito contro lo spreco e l'inquinamento;
  • infine, le mascherine fatte in casa hanno il vantaggio di poter trasformarsi quasi in oggetti fashion, con personalizzazioni che seguono lo stile e i gusti di chi le indossa.


Ma quali sono le regole per realizzarle in tutta sicurezza?


  1. TESSUTI:
    orientarsi verso tessuti naturali ad alta grammatura (perfetto il cotone spesso). Da evitare, invece, i tessuti che si possono sfaldare o decolorare durante l'utilizzo.
     
  2. COME SI REALIZZANO:
    prima di procedere, si effettua il cartamodello su un foglio (si può utilizzare come base una mascherina chirurgica) e si taglia la stoffa seguendone i contorni. 
    Vanno sovrapposti almeno tre strati cuciti tra loro da tutti i lati. Molte mascherine 'fai da te' presentano una taschina che permette di inserire all'interno i filtri usa e getta acquistabili in farmacia.
     
  3. FORMA E CONSISTENZA
    È importante che forma e consistenza garantiscano massima respirabilità: la mascherina non deve stringere troppo e non deve essere larga (soprattutto sui lati), ma deve aderire al volto perfettamente (prendete, quindi, bene le misure quando la realizzate) e coprire la faccia dal naso al mento.
     
  4. COME SI LAVANO LE MASCHERINE:
    Le mascherine vanno lavate a 60° prima di qualsiasi utilizzo e non vanno mai lavate insieme ad altri indumenti (questo, in generale, vale per tutti i DPI che richiedono lavaggi separati dal resto della biancheria).
    L'ideale è asciugarle all'aria aperta, possibilmente al sole.
     
  5. QUANDO USARLE:
    Le mascherine domestiche non sono presidi medici. Il loro utilizzo, quindi, è condizionato dall'ambiente in cui ci si trova e dallo stato di salute proprio e di chi ci sta intorno. Sono perfette, quindi, per lo svolgimento delle attività ordinarie della vita quotidiana (per esempio, quando i bambini torneranno a scuola a settembre e avranno bisogno di cambiare la mascherina ogni giorno), ma non sono indicate nelle strutture ospedaliere, quando si è malati o dai soggetti a rischio per età o presenza di patologie pregresse. In questi casi, si consiglia di utilizzare le mascherine certificate.

     




 

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