Ambiente familiare ed emotività infantile

La dottoressa Cristina Savatteri ci spiega come l'ambiente familiare possa influenzare la capacità  di un bambino di esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti.

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Ambiente familiare ed emotività infantile


I genitori nella relazione con i propri figli si trovano a dover elaborare tante informazioni. Un bambino piccolo interagisce a livello sensoriale con il mondo esterno. La creazione di un buon ambiente accogliente e relazionale contribuisce a sviluppare una sana crescita data anche dalle proprie emozioni.
Un buono sviluppo emotivo del bambino, infatti, emerge anche grazie al contesto relazionale che lo circonda, dal momento che l'ambiente circostante é fondamentale per la sua crescita.


Un tempo si credeva che i bambini non fossero in grado di percepire certe emozioni; oggi questa idea é caduta in disuso e porre attenzione a ciò che si dice é fondamentale per garantire al piccolo uno sviluppo sano.
I bambini piccoli, interagendo a livello emotivo con il mondo circostante, colgono come i genitori vivono e gestiscono i propri sentimenti e come il loro comportamento agisce sugli altri e agiscono per imitazione. Se un bambino dimostra difficoltà  relazionali con l'ambiente che lo circonda, il primo passo per la famiglia é domandarsi in che tipo di ambiente il piccolo é cresciuto e cresce e come questo possa averlo in qualche modo influenzato. Naturalmente, comportamenti continuativi inadeguati, necessitano del consulto di uno specialista.

é importante che i genitori accolgano e imparino a gestire il mondo emotivo del bambino visto che, dopo l'acquisizione del linguaggio, questi é perfettamente in grado di esprimere le proprie emozioni e di comunicarle.  Ai genitori il difficile compito di cogliere qualsiasi segnale di disagio, sostenendo il proprio figlio e incoraggiandolo a tirare fuori qualsiasi sentimento ed emozione.
Lo sviluppo sociale del bambino é dato anche da questa capacità  che sviluppa nell'ambiente familiare.
A volte ci sono famiglie preoccupate per reazioni emotive 'eccessive' dei bambini, atteggiamenti provocatori, oppositivi, continui capricci e pianti, eccessive timidezze.. E pertanto può succedere di trovarsi disarmati davanti a questi comportamenti . Alla luce di ciò, voglio sottolineare che i bambini hanno questi mezzi per comunicarci qualcosa, un disagio, una paura, il non sentirsi ascoltati. é fondamentale decodificare questi comportamenti, sospendendo il giudizio e la valutazione sul bimbo, ma aiutandolo piuttosto a trovare modalità  di espressione adeguate al proprio bisogno imparando a tirarlo fuori. Mettersi sullo stesso piano del bambino, parlare delle proprie emozioni e del proprio sentire, può essere utile per incoraggiarlo a esprimere paure e timidezze.
In altre parole più si é esposti a conversazioni sui sentimenti, emozioni più si comprendono l'emozioni una volta cresciuti. Pertanto é importante per l'acquisizione di una buona competenza emotiva creare un ambiente favorevole.


 

La dottoressa Cristina Savatteri, psicologa e psicoterapeuta, lavora con i bambini e le loro famiglie con particolare attenzioni per le problematiche riguardanti lo sviluppo e i percorsi di crescita, i disturbi dell'apprendimento, i disagi emotivi e le difficoltà  di crescita.
Per maggiori informazioni o per fissare eventuali appuntamenti é possibile contattarla all'indirizzo cristisavaATlibero.it

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