Andare a trovare i nonni all'epoca del Covid

Alcuni consigli della Regione Lombardia per effettuare in sicurezza le visite ai nonni durante la fase 2. Dall'uso delle mascherine al distanziamento fisico.

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Andare a trovare i nonni all'epoca del Covid



Con la Fase 2 si apre un nuovo periodo fatto, soprattutto, di 'mettere a punto', trovare un modo, imparare a convivere. Con il virus e con gli altri. 


Tra le visite certamente ammesse dal 4 maggio c'è quella a quelli che sono stati definiti 'congiunti stabili'. Tra i congiunti stabili, se non è chiarissimo se rientrino gli amici o i fidanzati, sicuramente rientrano i nonni, la categoria a rischio di questa pandemia. Quelli su cui il virus sembra avere gli effetti più devastanti.
La Regione Lombardia ha cercato di dettare alcune regole per effettuare gli incontri in sicurezza, evitando che le suddette visite possano trasformarsi in momenti pericolosi di contagio.
  1. In caso di sintomi influenzali, anche minimi, è consigliato posticipare la visita

     
  2. Nessun assembramento: le visite ai parenti devono essere effettuati da piccoli nuclei familiari. Possibilmente, solo genitori e figli.
     
  3. Se i bambini incontrano i nonni o persone anziane è bene accertarsi che non abbiano avuto contatti ravvicinati con coetanei o altre persone, almeno nella settimana precedente l’incontro.
     
  4. Meglio un solo incontro lungo e non due incontri brevi.
     
  5. Se possibile, è meglio organizzare l’incontro all’aperto o in un ambiente ben areato.
     
  6. Per tutta la durata della visita bisogna sempre mantenere la distanza di un metro, indossare la mascherina per tutto il tempo e lavarsi accuratamente le mani prima e dopo la visita.
     
  7. Evitare di consumare alimenti e di fermarsi per pranzo e cena.
     
  8. Non lasciare i bambini a casa dei nonni per un tempo prolungato o continuativo per giorni.
     
  9. Farsii carico delle commissioni dei cari più anziani e approfittare dell’incontro per spiegare loro l’uso delle video-chiamate: Le visite possono anche essere un'occasione per stabilire una procedura per attivare i numeri di emergenza in caso di necessità.
     
  10. In questi momenti di distanza fisica, tra i regali più apprezzati e consigliati sicuramente qualcosa di emotivamente significativo (album di famiglia, filmati, qualche buona lettura.

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