Come dire a un bambino che la mamma è molto malata

La pazienza dei sassi è un albo illustrato che racconta la malattia della mamma (un tumore al seno) attraverso gli occhi del figlio di 9 anni.

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Spiegare a un bambino che la mamma o il papà sono molto malati e che per qualche tempo non avranno le forze di prendersi cura di lui come sempre, giustificare silenzi e tristezza, far entrare in casa la malattia, sono alcune delle difficoltà che le famiglie devo affrontare in caso di gravi patologie.


Non è semplice. Spesso non si hanno le energie e il coraggio di affrontare il discorso con i piccoli. Improvvisamente la vita cambia. Cambia in modo repentino e improvviso. Cambia in modo radicale. Le abitudini di tutti i giorni vengono stravolte. Si prova a sorridere, a far finta di nulla. Ma tristezza e stanchezza sono palpabili e diventano parte della vita quotidiana, prendendo il posto delle risate, degli scherzi, delle sgridate, della solita routine.

La pazienza dei sassi racconta dal punto di vista di un bimbo di 9 anni il tumore al seno della mamma, il suo lungo viaggio verso la guarigione, le paure e le difficoltà che tutti, grandi e piccoli, sono chiamati ad affrontare.

Scritto da Ierma Sega, l'albo illustrato spiega con un linguaggio adatto all'infanzia cosa sia la malattia di un genitore.
Lo scopo è dar voce alle paure di tutti, dare uno strumento ai bambini per non trovarsi ad affrontare da soli situazioni complesse da decifrare, malattie terribili che non hanno un volto, ma tracciano silenzi, terrore.
Luca ha 9 anni. Non capisce tutto. E non sa tutto. Ma comprende che, da un giorno all'altro, qualcosa nella sua vita è cambiato. E continua a cambiare. La mamma è malata (cos'ha la mamma?), i suoi capelli non ci sono più. E con i suoi capelli sono andati via i sorrisi, le premure, le attenzioni. La mamma è sempre stanca, deve prendere tante medicine e ha paura.
Anche Luca ha paura. Ma non teme di chiamare le cose con il loro nome: la malattia della mamma si chiama 'cancro', la terapia che deve seguire 'chemioterapia', la macchina che può aiutarla a guarire 'radioterapica'.
Luca e la sua famiglia non perdono la speranza. Decidono di mettere via un sacco ciascuno. A ogni ciclo di chemioterapia sostituiscono il sasso con un piccolo vaso di fiori.
La strada è lunga e ci vuole pazienza. Ma forse, imparando a coltivare questa pazienza e unendo le forze, possono farcela e vincere il male.


Un libro molto colorato e scritto in un linguaggio semplice che vuole essere un inno alla vita, una speranza per tutte le mamme (e i papà) che si trovano ad affrontare una situazione simile.
Inizialmente pubblicato grazie a una raccolta di crowdfunding, ha vinto nel 2016 un concorso nazionale di medicina narrativa. La disegnatrice Michela Molinari, con le sue illustrazioni delicate e piene di colore, ha contribuito a trasformarlo ulteriormente.
Il libro è rivolto ai bambini dai 6 agli 11 anni. È in vendita online e costa 20€.
È stata creata anche una pagina Facebook dove è possibile leggere le recensioni di tutti i lettori che hanno affrontato il testo in passato. 

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