Il barattolo della calma

Ispirato al metodo Montessori, il barattolo della calma o calmang jar è uno strumento che sta riscuotendo un enorme successo tra i genitori e nelle scuole per aiutare i bambini a ritrovare la calma dopo un litigio o un capriccio predisponendoli all'ascolto.

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di Alessia Altavilla

La difficoltà più grande di un adulto di fronte a un bambino arrabbiato, in lacrime o innervosito, consiste nell'attirare la sua attenzione, aiutarlo a calmarsi e cercare di comprendere quali sono o sono state le ragioni del pianto, delle urla, del nervosismo.
Spesso, infatti, occorrone diversi minuti prima che i piccoli si calmino, riprendano il controllo della situazione e siano in grado di fornire ai genitori o agli insegnanti le spiegazioni del caso.


Il Barattolo della Calma, ispirato al metodo Montessori e ampiamente utilizzato nelle scuole montessoriane, ha proprio questo scopo e finalità: aiutare il bimbo a ritrovare la serenità in modo semplice e, tutto sommato, veloce.
Consiste in un barattolo (ma può andar bene anche una bottiglia) impreziosita da brillantini e glitter colorati che, muovendosi nell'acqua, catturano lo sguardo del bambino e la sua curiosità, riportandolo con l'attenzione al presente e alla realtà.
Una volta tranquillizatosi grazie alla 'magia' del barattolo, il bimbo è pronto per prestare ascolto a chi gli sta intorno e a ciò che gli viene chiesto e detto.


COME SI CREA IL BARATTOLO DELLA CALMA?
Realizzare un barattolo della calma è piuttosto semplice. Si può fare in classe semplicemente chiedendo a ogni bambino di portare un barattolo (o una bottiglia in vetro) e a casa, riciclando i contenitori  in vetro per alimenti o, al limite, bottigliette dei succhi di frutta o di plastica.
Occorrono, poi, colla glitter, acqua calda, brillantini o pailletes e, se lo si desidera, colorante alimentare per un effetto di maggiore scintillio.
In una bacinella si mescolano la colla glitter con i brillantini (o le pailletes) e il colorante, fino a ottenere un liquido denso ma non troppo che va rovesciato nel barattolo (o nella bottiglia).
Si sigilla tutto avendo cura di verificare che la chiusura tenga e, all'occorrenza, si agita il barattolo davanti agli occhi del bambino.

Il movimento del liquido e lo scintillio dei brillantini hanno il potere di catturare lo sguardo prima e l'attenzione poi dei piccolo che, in questo modo, attratto dal barattolo, si calma, mettendo da parte il nervosisimo e la rabbia accumulate.
Una volta tranquillizzatosi, parlare al bimbo, spiegargli e fargli capire la posizione di chi ha di fronte è molto più semplice.




 

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