Libri per bambini dislessici: quali caratteristiche

A pochi giorni dall'inizio della scuola proviamo anche a orientarci nella mondo della letteratura per l'infanzia... rivolta ai bambini dislessici. Ecco quali caratteristiche dovrebbero avere i libri per loro. 

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Che caratteristiche un libro destinato a bambini che soffrono di problemi di dislessia?


L'AID - Associazione Italiana Dislessia - ne ha definiti i parametri.

LIBRI MULTIMEDIALI

Innanzitutto, è fondamentale che i libri siano scelti tenendo presente l'età del bambino. Questo principio, valido sempre, lo è ancora di più in questo caso. I testi, poi, dovrebbero essere corredati di figure e immagini e completati da un supporto multimediale (cd, file audio..). Tutto ciò semplifica la lettura per il bambino e gli permette di appassionarsi alle storie senza la 'fatica' di dover comprendere quanto scritto.

LIVELLO TECNICO
Font, interlinee, colore della pagina... sono tutti elementi che facilitano la lettura e contribuiscono alla sensazione o meno di affaticamento. A questo proposito esistono caratteristiche specifiche per ciascun parametro.

Font : è consigliabile usare font semplici, senza grazie e che distanziano sufficientemente le lettere. Perfetti arial, verdana, tahoma.
La dimensione non dovrebbe scendere sotto i 12 punti.
Grassetti: i grassetti permettono di mettere in evidenza una parola o un concetto. Da evitare, invece, corsivo e sottolineature che danno una sensazione di 'appiccicato'.
Allineamento: l'allineamento è a sinistra, assicurandosi che ogni paragrafo finisca in un punto diverso dal margine a destra. Per le persone con problemi visivo-spaziali, il movimento delle righe è un fondamentale appiglio per riuscire a leggerle. Ecco perché andrebbero evitati i testi in colonna (i giornali, per esempio).
Righe e interlinee: le righe non dovrebbero superare i 60 caratteri, mentre è preferibile un'interlinea di 1,5.
Elenchi puntati: aiutano a orientarsi nel testo e facilitano la lettura.

FACILITARE LA LETTURA
La lettura ad alta voce sin dalla primissima infanzia, l'insegnamento ai bambini di rime e filastrocche quando hanno pochi anni di vita, le letture cantate e il semplice ascolto, sono pratiche consigliate per avvicinare i più piccoli alla lettura facilitandoli nel processo di apprendimento della lingua e nel passaggio di decodifica dal grafema al fonema.

 

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