Scopri il QI del tuo bambino con l'Omino di Goodenough

I disegni dei bambini possono essere utilizzati non solo per comprendere il loro mondo interiore e le loro emozioni, ma anche per valutare il loro sviluppo cognitivo, utilizzando parametri standard applicabili alle diverse fasce di età. Così viene utilizzato, per esempio, l'Omino di Goodenough.

di Alessia Altavilla

Che i disegni dei bambini siano strumenti di grandissimo aiuto per comprendere e interpreate il loro mondo interiore e la loro personale comprensione e visione del mondo esteriore è, ormai, assodato da tempo, tant'è che sono proprio i disegni, spesso, a essere utilizzati come chiavi di lettura nelle situazioni difficili, quando il piccolo è sottoposto a particolari stress, quando manifesta un disagio difficile da comprendere.
I disegni, però, possono anche essere un'unità di misura per decifrare il livello cognitivo raggiunto dal piccolo, la sua maturazione, il suo QI.


Senza che questo diventi un'ossessione e tenendo conto, comunque, che esistono parametri molteplici per definire l'intelligenza di un bimbo, il disegno rimane, in ogni caso, un buon metro per misurare l'intelligenza di un bambino.

In particolare, in questo tipo di test, si analizza il modo in cui viene disegnata, nelle diverse fasce di età, la figura umana, il cosiddetto Omino di Goodenough.

Ecco come viene valutato il QI del bambino e quali parametri sono presi in esame:

FASE 1: ANALISI
Al bimbo viene chiesto di disegnare un omino frontale, rivolto verso di lui.
Partendo dal disegno del piccolo, si considera:
  • L' omino ha la testa
  • Ha due gambe
  • Ha due braccia
  • Il tronco è riconoscibile
  • Il tronco è più alto che largo
  • Sono indicate le spalle
  • Si può distinguere la connessione degli arti
  • Gli arti sono al posto giusto
  • L'omino ha il collo
  • Il collo è armonicamente congiunto con la testa
  • L' omino ha gli occhi
  • Ha il naso proporzionato
  • Ha la bocca proporzionata
  • Si possono distinguere le labbra
  • Si vedono le narici
  • I capelli contornano la testa
  • L' uomo ha un vestito
  • Almeno due parti del vestito non lasciano intravedere le linee sottostanti del corpo
  • Tutto il vestito non è sovrapposto (non ci sono linee in trasparenza
  • Ci sono capi di vestiario
  • Tutto il vestito si presenta senza assurdità
  • L'uomo ha le dita
  • Il numero delle dita è esatto
  • Le dita sono più lunghe che larghe
  • Il pollice non è distinto


FASE 2: ANALISI
Una volta esaminato il disegno, preso atto di tutto ciò che in esso è presente di quanto descritto sopra, a seconda dell'età del bambino si assegna un valore a ogni voce:
3 anni : 2 punti
4 anni: 6 punti
5 anni : 10 punti
6 anni: 14 punti
7 anni : 18 punti
8 anni: 22 punti
9 anni : 26 punti

A questo punto, si sommano i punteggi e si stabilisce qual è l'età del bambino (per esempio: se un bambino di 3 anni totalizza 18 punti, la sua età corrisponderà a quella di un bambino di 7 anni.
Per conoscere il QI del bambino, è sufficiente dividere l'età reale per l'età anagrafica e moltiplicare il valore ottenuto per 100.

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare

Libri-sotto-albero2017

3 libri stupendi da mettere sotto l'albero di Natale

Si dice che a regalare libri non si sbaglia mai. Se poi i libri, oltre a essere interessanti, sono anche divertenti e belli da sfogliare, ancora meglio. Ecco 3 titoli per bambini dai 5 anni in su da mettere sotto l'albero di Natale.

continua »
Scandinavia

Gli Scandinavi lo fanno meglio

Punto di riferimento per il design, il sistema scolastico, il welfare, la cultura hygge, gli Scandinavi stanno imponendo ovunque anche il modello educativo e genitoriale come il migliore del mondo. Ecco le 6 ragioni per le quali in Nord Europa i bambini sarebbe più felici e i genitori più sereni.

continua »
Troppi-giocattoli

5 motivi per smettere di comprare giocattoli

Il giocattolo è il pane quotidiano del bambino. La maggior parte degli esperti, però, sottolinea come i bimbi che ne hanno pochi crescano meglio e siano più sereni. Ecco come liberarsi del superfluo.

continua »
Alfabeto-Montessori

Attività creative per insegnare a scrivere ai bambini

Seguendo il metodo Montessori, ecco alcune attività ludiche e creative allo stesso tempo da proporre ai bambini per insegnar loro a leggere. 

continua »

Cerca altre strutture








Ricetta della settimana

I piú cliccati

Seguici sui network