Come proteggersi dal freddo

Sebbene questo sia stato, fino a ora, uno degli inverni più caldi, freddo e gelo non tarderanno ad arrivare nelle prossime settimane.
Ecco i consigli del Ministero della Salute per proteggersi con notevoli benefici per la salute. 

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Sebbene questo sia stato, sino a ora, uno degli inverni più caldi registrati negli ultimi anni, è probabile che freddo e gelo non tarderanno ad arrivare nelle prossime settimane, costringendo non solo a letto le persone più deboli (è noto, infatti, che gli stati influenzali siano direttamente proporzionali all'abbassarsi delle temperature), ma anche peggiorando lo stato di salute generale di chi non soffre di particolari patologie (tosse, raffreddore, disturbi all'apparato respiratorio... tendono a peggiorare durante le giornate più freddo).
Eccco, dunque, i consigli del Ministero della Salute per proteggersi.


  1. Evitare gli sbalzi termici riscaldando eccessivamebte gli ambienti interni. La temperatura in casa e nei negozi, non dovrebbe superare i 21 gradi (18 durante la notte).
    A questo proposito, è consigliabile sempre spogliare i bambini quando si entra in un ambiente riscaldato (un negozio, un locale pubblico, un treno...) e di rivestirli quando si esce.
  2.  Evitare che l'aria sia troppo secca. Molte malattie respiratorie, infatti, vengono acuite dall'aria secca. Per ovviare al problema, si può usare un umidificatore oppure, molto più semplicemente, porre una vaschetta piena d'acqua sul calorifero.
  3. Anche se il termometro dovesse scendere sotto zero, areare un locale dopo avervi soggiornato a lungo è una buona norma igienica per 'ripulire' l'ambiente da virus e batteri.
  4. Pasti e bevande calde aiutano ad affrontare al meglio le giornate fredde. Sì, dunque, a zuppe, minestre, tisane bollenti, tè.... Da evitare, invece, gli alcolici che non aiutano a combattere il freddo come si potrebbe pensare. Anzi, essendo vaso-dilatatori, favoriscono la dispersione del calore dal copro.
  5. Non coprire eccessivamente i neonati anche qualora dovessero avere le manine e i piedini freddi. Non è, infatti, toccando le estremità del corpo d un bebè che si capisce il suo stato. Bisogna, invece, infilare la mano tra i vestiti e il collo. Qualora il bambino dovesse risultare sudato, va scoperto e alleggerito immediatamente.

PATOLOGIE DA FREDDO INTENSO


Un'ondata di freddo intenso può essere causa di diversi disturbi, più o meno gravi.
Tra i più comuni geloni (causati da umidità, vento forte e freddo intenso, sono lesioni superficiali e reversibili della cute), congelamento (interessa, nelle forme più lievi, una o più parti del corpo e si combatte riscaldando la parte interessata), malattie respiratorie (non sono direttamente causate dal freddo. Ma vengono acuite, il più delle volte, dagli sbalzi di temperatura, dall'aria troppo secca, dall'umidità...)

 

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