Sport in spiaggia

Vela, surf, beach volley, beach soccer... Sono solo alcune delle attività sportive che possono essere praticate in spiaggia (e spesso solo in spiaggia) anche dai bambini. Per una vacanza all'insegna del movimento e del divertimento.

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Sport in spiaggia


Relax, bagni, bagni di sole, castelli sulla sabbia, partite a carte o a biglie, giochi in acqua. Certo. Una vacanza al mare è sicuramente tutto questo. Ma per gli sportivi veri, quelli che non possono rinunciare a praticare sport anche quando sono lontani da casa, il mare rappresenta anche un'ottima occasione per cimentarsi in attività sportive, la maggior parte delle quali difficilmente praticabili in città.
Per i bambini, poi, l'occasione di provare discipline sportive nuove. A contatto con l'acqua e non, in grado di coniugare attività fisica, divertimento e, perché no, un po' di sana competizione.


La cosa importante, al momento della scelta, è che non sia un'imposizione per il bimbo. L'estate deve essere, per tutti, un periodo di vacanza. Obbligare un bambino a praticare surf, kyte, vela.... non solo gli renderebbe odiose le suddette attività, ma lo farebbe ripiombare in un contesto di impegni, doveri, orari da rispettare, cose da fare, per nulla diverso da quello a cui, probabilmente, è abituato a sottostare durante l'inverno.

WINDSURF: IL VENTO TRA LE MANI

Consigliato non prima dei 7/8 anni, quando comunque il bambino ha una certa dimestichezza con l'acqua e nuota senza paura alcuna, il windsurf per bambini ha, in genere, l'obiettivo di far conoscere ai piccoli le tecniche base di bilanciamento, recupero della vela, virata, strambata utilizzando un'attrezzatura specifica meno lunga e pesante.
Tra le abilità che aiuta a sviluppare, indubbiamente l'equilibrio, il controllo del proprio corpo e spiccate doti acrobatiche.
L'incoveniente è un eccessivo sovraccarico sulla colonna vertebrale. 

KiTE SURF: IL SURF CON LA VELA
Se praticato in condizioni di sicurezza, può essere proposto, inizialmente come gioco, già a bambini dai 10 anni in su con l'obiettivo di far conoscere il mare e alcuni rudimenti sul vento. Il vantaggio è la facilità di apprendimento della disciplina. Sono sufficienti, infatti, poche lezioni (generalmente 6) per riuscire a padroneggiare la vela e a planare sull'acqua. 
E' fondamentale, soprattutto in caso di bambini piccoli, la presenza di un istruttore e l'utilizzo di un'attrezzatura adatta per le prime occasioni.

VELA: PICCOLI LUPI DI MARE CRESCONO
Normalmente, i bambini che frequentano corsi di vela sono già iscritti a scuole annuali che prevedono, nel corso dell'anno, una serie di uscite a seconda del livello di apprendimento e dell'età del bimbo stesso. I corsi estivi, quindi, possono essere utili per affinare la tecnica e, comunque, per contestualizzare meglio quanto appreso durante l'anno. Oppure, come inizio di un percorso che si protrarrà, poi, anche nei mesi successivi.
I corsi di vela, normalmente, si compongono di un elevato numero di lezioni, sia pratiche che teoriche, dal momento che numerosissime sono le nozioni da apprendere. E' importante, perciò, che il bambino sia davvero motivato a frequentare il corso e abbia voglia di dedicare alla disciplina anche diverse ore nell'arco della giornata. 

BEACHVOLLEY: LA PALLAVOLO IN VERSIONE ESTIVA
Sebbene tutti si siano cimentati sulla spiaggia con qualche tiro di pallavolo, il beach volley è, in realtà, un vero e proprio sport, con tanto di regole e campionati. Normalmente, viene proposto a persone adulte che, spesso, arrivano dal mondo della pallavolo. E' recente, invece, l'uso di destinarlo anche ai piccoli. Essendo uno sport di squadra, aiuta i bambini a sviluppare il concetto di cooperazione, condivisione di ruoli, accettazione delle sconfitte e delle vittorie.
Può essere praticabile ovunque. Sono sufficienti solo una rete e un una spiaggia. 

BEACH SOCCER: IL CALCIO CHE ARRIVA DAL BRASILE
Nato in Brasile, il beach soccer non è altro che il calcio praticato sulla sabbia.
Per il bambini che, quindi, praticano questo sport già durante l'inverno e che non riescono a stare lontani da calci e tiri in porta, l'occasione di cimentarsi in una disciplina divertente, in cui è possibile dare prova anche di grandi acrobazie. Dato proprio il terreno in cui viene proposto.
Come il calcio, insegna il rispetto per gli avversari, il rispetto delle regole, la partecipazione di squadra, l'agonismo sano. Può essere praticato ovunque. A qualsiasi età.

 

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