Conservazione del cordone ombelicale

La scelta della biobanca in cui conservare le cellule staminali del cordone prelevate alla nascita del bambino, è fondamentale. Ecco alcuni parametri da valutare.


Con la frase 'conservazione cordone ombelicale' si intende la possibilità di conservare le cellule staminali contenute nel sangue cordonale di un neonato.
Tale opzione rappresenta, per i genitori del bambino, un’occasione per tutelare in maniera preventiva la salute sia del proprio figlio che dei suoi famigliari.



La raccolta del sangue cordonale viene effettuata alla nascita e richiede procedure del tutto sicure sia per la mamma che per il bambino. Il sangue raccolto, prima di essere crioconservato, viene dapprima sottoposto ad analisi di laboratorio (per accertare, ad esempio, l'assenza di contaminazioni batteriche) e poi privato della frazione plasmatica. Completato questo passaggio, il sangue viene miscelato con una soluzione in grado di evitare la formazione di ghiaccio e crioconservato a -196°C in particolari freezer detti biocontainers.

Il sangue del cordone ombelicale, tuttavia, può essere raccolto solamente alla nascita del bambino in quanto, a differenza del sangue circolante, non si rigenera. Il livello qualitativo del sevizio offerto dalle diverse biobanche varia da struttura a struttura, ovvero le biobanche non sono tutte uguali.
Data l’unicità delle staminali cordonali e l’opportunità unica della loro raccolta, i genitori in attesa di un bambino dovrebbero scegliere con la massima cura la biobanca cui affidare le staminali del loro bambino.
Per esempio, conoscere il numero di campioni conservati e il numero di trapianti effettuati con campioni conservati dalla biobanca è sicuramente molto importante perché questi valori, assieme alla presenza di certificazioni di qualità come la GMP, misurano in maniera diretta la reale capacità della struttura di saper conservare correttamente il sangue cordonale.
Le competenze scientifiche della struttura sono certamente un ulteriore parametro che la famiglia deve valutare e la presenza di un comitato scientifico costituito ad hoc per la biobanca non può che rafforzare la qualità del servizio.
In aggiunta, è bene che i genitori si accertino che la biobanca offra adeguati strumenti di tutela legale e patrimoniale. È, infatti, preferibile che ai genitori venga offerto un contratto di diritto italiano, che recepisce sia la normativa Europea che il sistema fiscale Italiano.
In casi eccezionali la biobanca offre anche una copertura assicurativa in grado di garantire la conservazione del cordone ombelicale anche in caso di insolvenza della biobanca stessa.

Sorgente e la sua biobanca in Germania offrono un servizio di qualità leader grazie alla leadership europea per numero di riutilizzi da campioni crioconservati, la certificazione GMP, l’offerta di una assicurazione Generali AG che copre la famiglia dal rischio di insolvenza della biobanca e una direzione scientifica presieduta dal Professor Paolo Fiorina, Assistant professor alla Harvard Medical School di Boston. I tempi di trasporto dopo il parto sono di importanza cruciale. Il servizio Sorgente è tra i pochissimi a garantire un trasporto 7 giorni su 7. Possibilità di recesso in caso di scarsa qualità del campione e assistenza domiciliare per l'espletamento delle procedure burocratiche sono ulteriori parametri distintivi dell’offerta Sorgente. Segue una sintesi (Tabella 1) dei parametri sopra descritti.



Tabella 1. I parametri da considerare per valutare la qualità del servizio offerto da una banca del cordone ombelicale (clicca per ingrandire).

Per maggiori informazioni www.sorgente.com

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