Staminali: quello che c’è da sapere

Tutto quello che c’è da sapere sulla conservazione delle cellule staminali e sul loro possibile utilizzo futuro per assicurare al proprio bambino salute e benessere.

di Alessia Altavilla

È di qualche settimana fa la notizia che il presidente americano Barak Obama ha rimosso tutti i limiti al finanziamento pubblico per la ricerca sulle cellule staminali nella convinzione che proprio questo tipo di cellule porterà l’America e il mondo a grandi conquiste nel campo medico e sanitario, aiutando a prevenire e combattere mali fino a ora considerati incurabili.
È d’altra parte noto da tempo il fatto che proprio le cellule staminali cordonali costituiscano una risorsa di vitale importanza soprattutto in caso di familiarità per determinate malattie. Compatibili, infatti, al 100% in caso di conservazione autologa sono già parte integrante dei trattamenti in caso di gravi malattie del sangue, del sistema immunitario e di alcune forme tumorali, mentre cresce il campo di possibili applicazioni riguardo al loro utilizzo.


COSA SONO LE CELLULE STAMINALI
Le cellule staminali sono cellule madri in grado di trasformarsi in altri tipi di cellule dell’organismo umano (cellule ematiche, cellule nervose, cellule cardiache...).
In parole povere, possono “riparare” eventuali disfunzioni del sistema sanguigno e di quello immunitario sostituendosi a eventuali altre cellule danneggiate o malate.


PERCHÉ VANNO PRELEVATE ALLA NASCITA DEL BAMBINO
Il cordone ombelicale, dopo la nascita del bimbo, viene gettato via. Tuttavia, il sangue in esso contenuto è una fonte molto ricca di cellule staminali che, se prelevate alla nascita e conservate, possono rappresentare un valido aiuto per proteggere la salute del bambino o di altri membri della famiglia.
Si tratta di un’occasione unica dal momento che le cellule staminali del cordone ombelicale possono essere prelevate solamente al momento della nascita.
Il prelievo del sangue del cordone è un’operazione assolutamente indolore sia per la mamma che per il neonato e dura, generalmente, non più di 10 minuti.

PERCHÉ CONSERVARE LE CELLULE STAMINALI
 

  • Perché con la conservazione per uso autologo e familiare (ossia a disposizione del proprio bambino e della famiglia) la compatibilità in caso di bisogno è garantita nel suo caso al 100% ed è molto alta anche per altri componenti della famiglia.
  • Perché le cellule staminali rappresentano l’unica valida soluzione in caso di alcune gravi patologie del sangue, del sistema immunitario e di alcune forme tumorali. Non è un caso, infatti, che in tutto il mondo la ricerca scientifica stia investendo in questo tipo di applicazioni tempo e risorse.
  • Perché di anno in anno crescono il numero di applicazioni mediche per le quali l’uso delle cellule staminali è determinante per la buona riuscita della terapia.
  • Per assicurare al proprio bambino salute e benessere anche in futuro.

     

    Future Health è la prima Banca di Cellule Staminali ad aver ricevuto un Accreditamento Ufficiale come Banca di Tessuti Umani (e non solo come laboratorio di ematologia) rilasciato da MHRA (Medicine and Healtcare Products Regulatory Agency) del Dipartimento della Salute del Regno Unito (il primo a livello europeo e internazionale ad avere redatto un codice comportamentale per le Banche di crioconservazione dei tessuti umani).
    I campioni prelevati da Future Health sono trattati in ambienti di assoluta sterilità, in atmosfera controllata, seguendo le rigide linee guida dei Dipartimento della Salute Inglese. Future Health possiede uno degli impianti di conservazione di cellule staminali a uso familiare più avanzati del mondo.
    Tutta la procedura, dal prelievo alla conservazione, segue rigidi protocolli finalizzati a garantire il corretto processo e conservazione delle cellule. Per una maggiore sicurezza microbiologica, due sono i set di esami previsti per la madre (uno al momento del parto e uno a sei mesi di distanza). Questi due set di esami sono a totale carico della Future Health.
    Questo servizio di qualità viene assicurato e garantito ai genitori tramite un contratto che firmano direttamente con Future Health.
    Per maggiori informazioni www.futurehealth.co.uk/it e per entrare nella community di mamme www.futuremamme.it.
     

    Questo articolo è sponsorizzato


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