Come contrastare l'inquinamento indoor nella stanza del neonato

L'inquinamento indoor è una delle principali cause di malattie e infezioni alle vie respiratorie soprattutto nella prima infanzia. Se state, quindi, progettando la stanza del bebè in arrivo o appena nato, ecco alcuni accorgimenti per diminuirne la presenza. 

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Per quanto se ne pari poco, i livelli di inquinamento negli ambienti chiusi superano spesso i livelli di inquinamento esterni Considerato che già questi rappresentano un problema per la salute e considerato che trascorriamo il 96% del nostro tempo tra casa, scuola, uffici e altri luoghi chiusi, è facile comprendere come un problema poco affrontato, poco conosciuto e, spesso, taciuto come quello, appunto, dell'inquinamento indoor sia, invece, da non sottovalutare per prevenire malattie più o meno gravi che interessano, soprattutto, le vie respiratorie.


COSA SI INTENDE PER INQUINAMENTO INDOOR
L'inquinamento indoor, che come dicevamo è pericoloso e presente tanto, se non più, dell'inquinamento esterno, è l'inquinamento dell'aria negli ambienti chiusi, inquinamento dato dalla presenza di sostanze tossiche e nocive per la salute che provengono dalle fonti più disparate:
  1. Vernici, finiture, colle, solventi per pareti e complementi d'arredo
  2. Tappeti, moquette e tapezzerie
  3. Prodotti detergenti per la casa
  4. Prodotti della combustione (sigarette, camini, stufe, candele...)
  5. Utilizzo di fornelli per cucinare
  6. Profumatori per ambiente (compresi gli incensi)
  7. Dispositivi elettronici (televisori, computer, stampanti, fax...)
  8. Muffe

Tutto l'universo che ci circonda, in pratica, con intensità più o meno maggiore, produce piccole particelle volatili presenti nell'aria che respiriamo che, a seconda della loro composizione, della quantità e della persistenza, possono, alla lunga, avere effetti dannosi sulla salute. 


I più esposti e soggetti a rischio, naturalmente, le persone più vulnerabili: neonati, bambini, donne in stato di gravidanza, anziani, allergici, chi soffre di malattie che interessano l'apparato cardio-circolatorio...

PERCHE' PROTEGGERE I NEONATI DAI RISCHI DELL'INQUINAMENTO INDOOR
Il sistema immunitario dei neonati e dei bambini molto piccoli non è ancora in grado di proteggerli completamente dai virus, dai batteri e dalle sostanze tossiche presenti nel mondo esterno.
Evitare che un bimbo si ammali di patologie gravi nei primi mesi di vita, permettendogli di vivere in un ambiente, per lo meno quello domestico, sano è molto importante per assicurargli uno stato di salute migliore in futuro.
Acune precauzioni nell'arredamento della sua cameretta prese durante la gravidanza o nei primi giorni di vita del piccino, quindi, possono aiutare a contrastare l'inquinamento domestico cui il bambino, sin da subito, viene sottoposto.
Ecco, nel concreto, quali misure adottare.

VERNICI E FINITURE FOTOCATALITICHE PER LA STANZA DEL BEBE'
La fotocatalisi è il fenomeno naturale in cui una sostanza, detta fotocatalizzatore, attraverso l’azione della luce (solare o artificiale) e dell’aria, attiva l’ossidazione e la decomposizione delle sostanze inquinanti in sostanze innocui.
Sfrutta, in pratica, lo stesso principio utilizzato dalle piante per purificare l'aria, contrastando, in questo modo, l'effetto degli agenti inquinanti in un ambiente.
Le vernici fotocatalitiche, una vera novità green ed ecologica in fatto di finiture per la casa, rappresentano, quindi, una valida soluzione, per altro definitiva, al problema dell'inquinamento degli ambienti chiusi e sono particolarmente indicate per tinteggiare le pareti delle stanze dei bambini e dei neonati soprattutto.
Esistono, poi, in commercio particolari finiture fotocatalitiche che, a costi decisamente contenuti, possono essere applicati con un nebulizzatore sullo strato finale delle pareti garantendo maggiori performance per l'attivazione della fotocatalisi stessa.
Con questo sistema, le sostanze tossiche presenti nell'ambiente vengono trasformate in nitrati di sodio, carbonati di sodio e calcare.


 

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