Dal pancione ai primi mesi, cosa vede il neonato

Dalle tinte rosso-violacee del pancione sino alle forme distinte degli oggetti, ecco in circa sei mesi come matura l'organo della vista dei bambini e cosa vede il neonato dalla nascita in poi. 

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E' intorno alla 28° settimana di gestazione che il bambino apre per la prima volta gli occhi sul mondo e ne percepisce i colori. Più o meno in questo periodo il feto inizia a distinguere la differenza tra giorno e notte e a percepire la luce con un colore rosso-violaceo (si dice che è per questo che i bambini piccoli prediligono i colori accesi alle tinte pastello).
Secondo uno studio dell'Università di Oslo condotto in collaborazione con l'Università di Uppsala e Stoccolma, nei primi giorni di vita i neonati riescono a vedere abbastanza chiaramente un oggetto posto a 30 cm da loro, sfocato a 60 cm e assolutamente informe e indistinguibile a 120.


Al contempo, percepiscono meglio e più distintamente gli oggetti in movimento, dal momento che proprio il movimento sembra rappresentare il perno intorno al quale ruota la vista dei bebè.
Questo spiega perché i neonati rimangano pressoché indifferenti all'entrata o all'uscita delle persone nelle stanze, perché non guaridno chi opera a distanza da loro, perché, di fatto, sembrano disinteressarsi al resto del mondo. In realtà, sempllicemente, non lo percepiscono e hanno un campo visivo limitato.
Più o meno intorno ai 6 mesi, il bambino inizia a vedere distintamente le cose, anche a distanza. E la sua curiosità per il mondo aumenta. Ecco perché si consiglia alle mamme di ruotare verso l'esterno il passeggino intorno a quest'età, quando il bimbo è più pronto a recepirne le forme e i colori e, di conseguenza, a interessarsene.


MESE PER MESE COSA VEDE IL NEONATO
  • 1 mese:
    il neonato percepisce la luce e il buio, ma non è in grado di fissare un oggetto, riconoscere una forma, distiguere un viso. In questo primo mese, tra le varie espressioni umane, riconosce il sorriso.
  • 2 mesi:
    il bebé segue oggetti e luci in movimento. Riconosce i sorrisi di chi gli sta vicino.
  • 3 mesi:
    il bambino impara a fissare, focalizzare e convergere.
  • 4 mesi:
    il bebè riesce a focializzare l'attenzione su un oggetto e ad afferrarlo, coordinando sguardo e mani.
  • 5 mesi:
    la vista è in netta crescita. Ora il bambino riesce a riconoscere gli oggetti che gli vengono mostrati, a spostare lo sguardo da uno all'altro, a fissare i visi e riconoscerne le principali espressioni....
  • 6 mesi:
    ormai il piccolo vede più o meno chiaramente. Aumenta la sua capacità di coordinare la vista con la presa e di spostare lo sguardo tra un oggetto e l'altro, un viso e l'altro, le sue parti del corpo e gli oggetti. Da questo momento in poi sarà soprattutto la curiosità verso il mondo a crescere, trasformandolo in un esploratore in miniatura desideroso di conquistare tutto.
    I giocattoli dovranno avere forme grandi e colorate (da evitare i colori tenui e le tinte pastello). Dovranno essere facilmente afferrabili (perfetti, per esempio, i libri di piccole dimensioni) meglio ancora se dotati di luci che si accendono e parti in movimento.


 

 

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