Disturbi in gravidanza: non solo nausea

Se la nausea é il più conosciuto (e temuto) tra i disturbi della gravidanza, altri sono i problemi in cui potrebbero incappare le future mamme. Dalle emorroidi al prurito, dai brufoli alle difficoltà  respiratorie ecco cosa fare.

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Se la nausea é il più famoso e temuto tra i disturbi in cui potrebbe incappare la futura mamma in dolce attesa, anche altri sono i problemi che potrebbero affliggerla nel corso dei nove mesi. Di alcuni abbiamo già  parlato in passato (Crampi e gonfiore alle gambe, Bruciore di stomaco, Mal di schiena, Stipsi.). Di altri, invece, accenniamo qui, cercando di dare un quadro complessivo e qualche consiglio per alleviarne i sintomi.

 
EMORROIDI: NON OCCORRE VERGOGNARSENE

Le emorroidi sono cuscinetti di tessuto (3 in tutto) vascolarizzato poste alla fine del canale anale con il compito di completare la continenza. In altre parole, aprendosi e chiudendosi come valvole, impediscono la fuoriuscita involontaria delle feci. In gravidanza sono per lo più causate da stipsi, dai cambiamenti ormonale e dalla pressione esercitata dal bambino sulle vene rettali.


Dal momento che l'uso di farmaci, in particolare quelli a base di cortisone é sconsigliato, é importante, per impedirne la comparsa prima e alleviarne i sintomi poi, controllare l'alimentazione preferendo cibi ricchi di fibre (frutta e verdura, legumi e cereali), non speziati o eccessivamente piccanti; aumentare l'introito di liquidi (almeno un litro e mezzo al giorno) e praticare quotidianamente attività  fisica (é sufficiente anche una lunga passeggiata ogni giorno) per favorire una buona circolazione. Inoltre, si consiglia di porre attenzione all'igiene personale effettuando lavaggi con acqua tiepida (mai fredda) e preferendo alla carta igienica le salviettine umidificate con effetto emolliente.
In ogni caso, in presenza di emorroidi, senza alcuna vergogna può essere utile parlarne con il proprio ginecologo che saprà  consigliare la terapia più adatta per una pronta guarigione (durante il travaglio e il parto, infatti, le emorroidi possono diventare molto dolorose, complicando ulteriormente le cose).

 

 
BRUFOLI E ACNE

Sebbene spesso brufoli e acne tendano a scomparire durante la gravidanza lasciando posto a una pelle luminosa e compatta, può succedere al contrario che i cambiamenti ormonali messi in atto dall'organismo favoriscano la stimolazione delle ghiandole sebacee provocando, anche in soggetti normalmente 'immuni' a questo problema, la comparsa di foruncoli, punti neri e pelle grassa.
In questi casi, non c'é molto da fare. è possibile sottoporsi a trattamenti estetici quali la pulizia del viso (informandosi, però, sui prodotti utilizzati durante la seduta), detergere la pelle quotidianamente con prodotti non aggressivi che ne mantengano il pH naturale senza irritarla, utilizzare tutte le mattine e le sere creme idratanti delicate scelte ad hoc in base alle caratteristiche della propria epidermide.

 

 
DIFFICOLTà RESPIRATORIE

Uno dei disturbi più tipici della gravidanza é dovuto a quella sensazione di affanno, anche in assenza di sforzo fisico, spesso sperimentato dalle future mamme. I motivi sono molteplici. Innanzitutto, sin dalle prime settimane, l'azione del progesterone. Quindi, man mano che l'utero cresce e sale verso l'alto, la compressione che esercita sui polmoni che vengono, così, limitati nella loro capacità  di dilatarsi durante la respirazione.
Tutto questo può essere causa di un respiro corto e affannoso, estremamente fastidioso per la futura mamma. In realtà , non c'é molto da fare. Il consiglio é quello di fermarsi, provare a regolarizzare la respirazione effettuando respiri lunghi e profondi e sperare che l'affanno passi quanto prima. La buona notizia é che, in realtà , il bambino non risente di questa condizione e continua a ricevere l'ossigeno che gli serve attraverso la placenta.

 

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  • Commento inserito da Sara il 16 ottobre 2018 alle ore 16:19

    Io sono di 25+4 ed ho respiro corto e affanno,è normale?..Purtroppo sono molto ansiosa!!

  • Commento inserito da Ale il 29 ottobre 2016 alle ore 21:59

    Io non so ancora di essere incinta. Sto cercando di capirlo da sola. Sono passati solo 15 giorni dal concepimento. E' possibile aver gia da subito sentito piccoli crampetti al basso ventre ed ora anche un po di fatica a respirare?

  • Commento inserito da Ale il 29 ottobre 2016 alle ore 21:45

    Io non so ancora di essere incinta. Sto cercando di capirlo da sola. Sono passati solo 15 giorni dal concepimento. E' possibile aver gia da subito sentito piccoli crampetti al basso ventre ed ora anche un po di fatica a respirare?

  • Commento inserito da marcella il 28 settembre 2016 alle ore 15:03

    Io non so ancora di essere incinta. Sto cercando di capirlo da sola. Sono passati solo 11 giorni dal concepimento. E' possibile aver gia da subito sentito piccoli crampetti e brontolii al basso ventre ed ora anche un po di fatica a respirare?

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