Gli ultimi giorni prima del parto

Cosa succede quando la gravidanza giunge al termine e il bambino ancora non nasce? Dopo quanti giorni dal termine viene indotto il parto? 

Articoli Correlati

Gli ultimi giorni prima del parto


 
I giorni a ridosso del termine (prima e dopo) sono giorni speciali per la futura mamma.
Dal punto di vista psicologico, infatti, sentimenti di paura e la voglia di vedere, finalmente, il proprio bambino, si mescolano generando un sottile stato di ansia ed esaltazione; fisicamente, invece, il corpo inizia davvero a trasformarsi per permettere al piccolo di nascere. Ogni minimo movimento, ogni cambiamento viene percepito e registrato per provare a comprendere quando inizierà il travaglio.



CONTRAZIONI


Le contrazioni, non sempre ma spesso, possono iniziare, in modo regolare e il più delle volte non doloroso, anche parecchi giorni prima del parto. Sono contrazioni preparatorie al parto che servono all'utero come prove generali per il grande giorno.
Si localizzano a livello del basso addome e sono simili a dolori mestruali.

UTERO

Durante questa fase, il collo dell'utero si trasforma. L'obiettivo è quello di portarsi in asse con la vagina e appianarsi diventando una cosa sola con il collo dell'utero per facilitare, così, l'uscita del bambino.
Tutto questo potrebbe causare piccole perdite di sangue che non devono allarmare la futura mamma.

TAPPO MUCOSO

Pochi giorni prima del parto, la mamma perde il tappo mucoso che durante la gravidanza chiude il collo dell'utero proteggendolo dall'esterno. Il distacco è segnalato dalla perdita di una secrezione densa e biancastra mista a sangue.

SENSAZIONI FISICHE

Molte donne percepiscono una sensazione di abbassamento della pancia e, finalmente, si sentono 'più leggere', non più opprese dall'utero che preme sullo stomaco e sui polmoni. Paradossalmente, gli ultimi giorni sono caratterizzati da una sorta di leggerezza, sebbene la pancia sia enorme.
Di contro, però, potrebbe aumentare la sensazione di gonfiore agli arti, soprattutto piedi e mani. Molte future mamme non riescono più a indossare gli anelli e le scarpe sembrano stringere anche quando si tratta di calzature comode e larghe.
Tendenzialmente, il fastidio sparisce immediatamente nelle ore che seguono al parto.
 

Commenta questo articolo

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
Citomegalovirus2021

Virus in gravidanza: il citomegalovirus

Più diffuso di quanto si pensi, il CMV o citomegalovirus è un virus della famiglia degli herpes che se contratto in gravidanza può avere serie conseguenze sul nascituro.

continua »
Estate-Pancione2021

Estate col pancione in 10 domande

10 domande e altrettante risposte per affrontare al meglio i prossimi mesi estivi con il pancione. Dall’esposizione al sole ai bagni in mare, dal caldo ai viaggi.

continua »
Ipotesi-gravidanza

Dimmi che sei incinta senza dirmi che sei incinta

Quali sono i segnali che lasciano intuire che una donna è incinta sebbene ancora la pancia non si veda e i segni della gravidanza non siano ancora comparsi?

continua »
Madri_2019

Come sono le mamme che hanno partorito nel 2019?

Il Ministero della Salute ha reso noti i dati sulle caratteristiche delle mamme che hanno partorito nel 2019 e dei loro bimbi. Qual è il loro identikit?

continua »
Cerca altre strutture





Ricetta della settimana



I piú cliccati
Seguici sui network