Movimenti fetali: come riconoscerli

È uno dei momenti più speciali per la futura mamma: sentire il proprio bambino che si muove nel pancione. Quando si avvertono i primi movimenti fetali? E come si riconoscono? 

Movimenti fetali: come riconoscerli



Il primo movimento percepito del bambino rappresenta, generalmente, un motivo di grandissima emozione per la futura mamma.


Normalmente, soprattutto se si tratta di prima gravidanza, questo primo scambio si verifica intorno alla ventesima settimana.
Prima, sebbene il bambino si muova sin dal primo giorno, difficilmente i suoi movimenti saranno avvertiti dalla mamma.
Man mano, poi, che il piccolo cresce e lo spazio intorno a lui si restringe, i suoi movimenti diventano sempre più chiari, in alcuni casi addirittura visibili dall'esterno.


COME SI MUOVE IL FETO?
Non esiste una regola. Ogni bambino è un caso a sé. Ci sono quelli che si muovono soprattutto di giorno, quelli che si muovono di notte, quelli che fanno le capriole e quelli che si limitano a piccoli calcetti.
Per tutti, però, il movimento è segno di benessere. Ecco perché è importante, soprattutto al termine della gravidanza, imparare a riconoscere i movimenti del bimbo, provando a stimolarlo qualora non dovesse dare segno di sé per un periodo di tempo troppo lungo (da ricordare che il ritmo sonno-veglia del feto è di circa 20 minuti).

CONTARE I MOVIMENTI FETALI GIORNALIERI PUÒ ESSERE UTILE?
Alcuni ginecologi chiedono alle future mamme di farlo. La pratica, però, è fortemente sconsigliata in quanto potrebbe diventare un motivo d'ansia per la mamma.
Qualora il piccolo non dovesse dare segni di vita per un periodo di tempo ritenuto eccessivo, è possibile provare a stimolarlo per rassicurarsi sul suo stato di salute.
Alcune mamme mangiano, dunque, qualcosa di dolce per risvegliare il piccino.
Altre si sdraiano su un fianco (meglio il sinistro), cercando di rilassarsi: normalmente, in questa posizione, il bambino tende a farsi sentire in modo chiaro e lampante.

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