Disturbi del sonno

Molti bambini, specie quelli molto piccoli, fanno fatica ad addormentarsi. Ecco i motivi e alcuni consigli per aiutarli a dormire tranquillamente.

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di Alessia Altavilla

È un problema diffuso che interessa molti bambini soprattutto in età prescolare. Le conseguenze non sono gravi, ma a lungo andare possono causare deficit di attenzione, nervosismo, stanchezza non giustificata. È, dunque, necessario educare il bimbo al sonno, imponendo vere e proprie regole che lo aiutino ad addormentarsi, insegnandogli che la notte è fatta per riposare e recuperare le forze necessarie per affrontare le fatiche del giorno.
Bisogna, però, ricordare che non tutti i bambini sono uguali, che alcuni hanno bisogno di più ore di sonno e altri meno e che i disturbi di insonnia nei piccoli, spesso, si risolvono da soli col tempo.


Ecco alcune norme di comportamento per evitare che il bimbo si svegli durante la notte:
 

  • Innanzitutto sarebbe bene che nelle ore serali il bimbo non fosse sottoposto a eccessive stimolazioni che rendono più difficile il rilassamento del corpo e della mente. Quindi, anziché impegnare i piccoli in giochi scatenati, è meglio coinvolgerli nella lettura di un libro o in tranquille attività ludiche (costruire un puzzle, giochi con i Lego...).
  • Evitare di far bere ai piccoli prima di addormentarsi bevande contenenti caffeina o sostanze stimolanti (té, Coca Cola...) e sostituirle, invece, con tisane rilassanti e camomilla.Se durante la notte il piccolo si sveglia piangendo, non lasciarlo da solo, ma accorrere a consolarlo, coccolandolo e facendolo sentire protetto. Probabilmente, attraverso il pianto, sta tentando di attirare la vostra attenzione su qualcosa che non va.
  • Niente programmi televisivi violenti o scene che possano spaventarlo: eviterete che si svegli a causa di brutti sogni.
  • Spesso l’insonnia infantile è legata al normale sviluppo del bambino: rivolgersi, quindi, al pediatra per capire quali sono le reali cause del disturbo prima di allarmarsi o ricorrere a soluzioni drastiche.

     


    La regolarità e abitudini sane aiutano il piccolo a distinguere la fase di sonno da quella di veglia: preparalo per andare a letto, mettergli il pigiama, rimboccargli le coperte, leggergli una fiaba prima che si addormenti sono tutte pratiche che lo aiuteranno a rilassarsi e a sentirsi protetto, oltre a stimolare in lui una prassi che, probabilmente, non lo abbandonerà nel corso di tutta la vita. Non fatelo addormentare troppo tardi: i bambini hanno esigenze diverse dagli adulti e le loro giornate devono essere scandite da abitudini e ritmi ben precisi.

    Molti genitori si chiedono, poi, se sia giusto far addormentare il piccolo nella sua stanza o non è meglio lasciare che dorma nel lettone con mamma e papà. Questo dipende dai singoli casi. La cosa migliore, comunque, sarebbe abituare il bambino alla distanza con i genitori; certo, all’inizio questo complicherà le cose perché il bimbo potrebbe piangere o lamentarsi per la mancanza dei familiari, ma alla fine semplificherà la fase di distacco. Rimanete con lui fino a quando non si addormenta le prime volte, spiegandogli che sarete lì vicino e potrete accorrere ogni volta che ne avrà bisogno, e diminuite pian piano il tempo di permanenza nella stanza fino a quando imparerà ad addormentarsi da solo. Eventualmente, lasciategli una lucetta da notte accesa per tranquillizzarlo e mettete nel suo letto il suo peluche o la sua bambola preferita raccontandogli che questi non solo lo proteggerà durante la notte, ma che non si addormenterà fino a che lui non dorme. In questo modo lo spingerete a prendersi la responsabilità della stanchezza del pupazzo e nello stesso tempo gli darete un punto di riferimento che gli infonda sicurezza. Se sarete costanti e non cederete otterrete ottimi risultati in breve tempo.

    Esistono, poi, due momenti chiave durante lo sviluppo per l’acquisizione di un buon sonno: tra i 3-4 mesi quando il neonato inizia ad adattarsi al ciclo luce-buio di 24 ore, e tra gli 8-9 mesi quando compare l’angoscia dell’estraneo e aumenta l’ansia della separazione: sono queste le fasi durante le quali dovrete stare più attenti a come vi comporterete e alle abitudini che gli impartirete.


  • Commento inserito da luisa52 il 18 aprile 2011 alle ore 08:12

    io ho lo stesso problema con il mio bimbo di due anni che dorme si nel suo lettino dove si addormenta da solo ma purtroppo ha sempre da 3 a 5 risvegli notturni anche prolungati per cui non si riesce mai a fare una notte intera da quando è nato. Tutte in questo forum parlano di sciroppo ma nessuno dice il nome, sarebbe interessante conoscerlo per poter chiedere al proprio pediatra che cosa ne pensa e se si può dare. Grazie per chi vuol aiutarmi
    p.s. per due mesi abbiamo provato con QUIETALIA ma non ha funzionato per neinte anzi per paradosso penso che sia stato ancora più vivace del solito.

  • Commento inserito da alessandra il 21 gennaio 2011 alle ore 09:12

    ho una bimba di 6 anni che ha imparato a dormire nel suo letto quando sono rimasta incinta del fratellino che ora ha due anni e mezzo.
    Lui si addormenta con me poi lo porto nel suo lettino dopo tre ore ritorna nel lettone. Sono sempre stanca perchè non dormo bene con lui di mezzo.
    Ho provato sciroppi e globuli omeopatici ma lo snervano e lo rendono ancora più stanco così fa pure fatica ad addormentarsi. Aiuto?!?!

  • Commento inserito da alessia il 23 dicembre 2010 alle ore 09:14

    Trovo molto sbagliato dormire col proprio bimbo/a , in quanto tutte e due hanno bisogno di riposare bene e hano bisogno del proprio spazio ; lo trovo una forma egoistica da parte della mamma di non rendere il bambino autonomo tenendolo sempre appiccicato.
    Le mamme riposate rendono di più!!!
    La mia piccola dorme nella sua cameretta da quando aveva 7 mesi e a parte qualche risveglio notturno ,nel suo lettino sta benissimo e ha tutto lo spazio per muoversi

  • Commento inserito da Cherin il 18 aprile 2009 alle ore 16:15

    dormire nell' lettone rappresenta una comodita per tutte le mamme e i bebè.

  • Commento inserito da GIOVANNA il 24 marzo 2009 alle ore 16:18

    IL MIO BIMBO HA 2 ANNA E MEZZO E ORMAI DA PIU' DI UN ANNO DORME CON ME "DA SOLO" PERCHE' MIO MARITO E' EMIGRATO IN SALOTTO. LO PSICOLOGO DEL NIDO DICE CHE QUESTO NON VA BENE, PRIMO PERCHE' ALLONTANA LA COPPIA (E SU QUESTO GLI DO RAGIONE!!!) POI PERCHE' IL BIMBO MASCHIO NON DOVREBBE DORMIRE DA SOLO CON LA MAMMA, SOPRATTUTTO DOPO I 2 ANNI, PERCHE' FINIREBBE PER ACUIRE IL NORMALE COMPLESSO DI EDIPO FACENDO DEL PADRE SOLO UN RIVALE E NON UN ESEMPIO DA IMITARE. IL PROBLEMA E' IL BIMBO HA IL SONNO MOLTO AGITATO(NONOSTANTE I VARI SCIROPPI, CHE COMUNQUE UN PO' FUNZIONANO)E SI SVEGLIA SPESSO E CHE IL PAPA' RUSSA E GIA' DA SOLO NON MI FAREBBE DORMIRE... E IO ? SONO 2 ANNI E MEZZO CHE NON FACCIO UN SONNO DECENTE E SOLO FARLO DORMIRE CON ME MI PERMETTE DI RIPOSARE UN PO'... SPERO CHE QUANDO LA CAMERA DEL BIMBO SARA' PRONTA IL PROBLEMA SI RISOLVA DA SE',ANCHE SE NE DUBITO. PIU' CHE ALTRO SPERO CHE TUTTO QUESTO NON INFLUISCA TROPPO NEGATIVAMENTE SUL BIMBO IN FUTURO COME HA DETTO LO PSICOLOGO, PERCHE' SINCERAMENTE A ME NON DISPIACE DORMIRE COL MIO PICCINO ANZI, PERSO CHE NON CI SIA COSA PIU' BELLA CHE DORMIRE CON UN BAMBINO (QUANDO DORME!!!)

  • Commento inserito da ilaria il 24 marzo 2009 alle ore 10:55

    raffaella a me succede la stessa cosa ....piange come se avesse gli incubi ma è ancora addormentata , se trovi la soluzione fammelo sapere ......io farò uguale .non so più cosa fare

  • Commento inserito da DANY il 23 marzo 2009 alle ore 12:42

    IL MIO BIMBO HA GIA' 4 ANNI, IO SONO IN ATTESA AL 4º MESE, MA FEDERICO DORME ANCORA NEL LETTONE....A VOLTE PROVO AD ADDORMENTARLO E METTERLO NELLA SUA CULLA MA PIU' DELLE VOLTE NEL MEZZO DELLA NOTTE SALTA NUOVAMENTE DA ME...ORA INIZIA A DIVENTARE UN PO' PIU' DIFFICOLTOSO MA NON SO PROPRIO COME FARE ED IN PIU' L'IDEA DI NON AVERE IL CONTATTO CON IL MIO PICCOLO MI AGITA....MI PIACE L'IDEA DI COCCOLARLO ANCHE DI NOTTE QUANDO MI SVEGLIO!!!LO ADORO TROPPO!!!

  • Commento inserito da debora il 12 marzo 2009 alle ore 15:32

    ciao la mia piccola ha 9 mesi e dorme nel suo lettino da parte a me non la metto quasi mai nel lettone tranne quando si sveglia piangendo per qualche disturbo per ora è capitato solo 3 volte ma poi ha sempre dormito nel suo io nella sua cameretta la metterò quando avrà 2 anni che ormai è più grande e capisce di più poi per farla abituare cè tempo adesso per i suoi problemi voglio tenermela vicino

  • Commento inserito da margherita il 12 marzo 2009 alle ore 00:38

    mia figlia ha quasi 5 mesi e dorme nella sua culla, ho paura di schiacciarla nel lettone, come è capitato(conosco il caso non per sentito dire. per ora la routine di aadormentamento prevede che io sia il suo ciuccio umano, ma sto provando gradualmente a staccarla poco primache crolli.
    la psicologa mi ha detto che il bambino deve avere uno spazio suo e che per spostarlo di camera dai 3 mesi in poi è consigliabile.
    cmq fino ai sei mesi non prendono vizi ma hanno solo bisogni. trovo difficile ma importante creare abitudini positive per lui\lei e pe rla coppia..

  • Commento inserito da ROBERTA il 8 marzo 2009 alle ore 20:13

    Non sono assolutamente daccordo a far dormire il piccolo in un 'altra stanza!ho due bambini .una d13 anni e il piccolo di 21 mesi che allatto ancora ma con entrambi non ho avuto mai grossi problemi notturni se no quando erano ammalati!comunque sono del parere che i bambini soprattutto quando stanno per addormentarsi debbano stare quanto piu' attaccati alla mamma perchè cosi' sentono il vostro calore'il vostro'affetto e credetemi è un modo valido per conciliare al meglio il sonno!e poi abbiate piu' pazienza i figli prima o poi crescono e allora sara' tardi perchè li vorremmo nel lettone con noi e loro avranno ormai i loro interessi!

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