Ondata di freddo: come difendersi

Le indicazioni del Ministero della Salute per difendersi dall'ondata di freddo che ha colpito l'Italia in questi giorni. Come affrontarlo. Quali i rischi.

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Ondata di freddo: come difendersi


Un’ondata di freddo eccessivo come quella abbattutasi sul nostro Paese nei giorni scorsi può essere pericolosa per la salute in particolare quando si tratta di persone anziane e bambini molto piccoli. Nello specifico, le principali patologie acute da freddo sono rappresentate da geloni, congelamento, ipotermia. Inoltre, possono aggravarsi patologie croniche quali, per esempio, cardiopatie e broncopatie croniche.
A questo proposito, per evitare rischi per la salute, ecco le indicazioni del Ministero della Salute per combattere freddo e gelo, all’aperto e in casa.


IN CASA

 


  • Regolate la temperatura degli ambienti interni su valori adeguati facendo in modo che l’aria non diventi troppo secca (soprattutto in presenza di persone che soffrono di problemi respiratori o asma), umidificandola con gli appositi contenitori d’acqua da appendere al calorifero (a questo proposito può essere indicato anche uno straccio bagnato appoggiato sul calorifero).
     
  • Evitate le dispersioni di calore controllando che da porte e finestre non entrino spifferi. In questo modo riuscirete non solo a isolare termicamente la stanza, ma risparmierete anche sul consumo del gas.
    La temperatura ideale negli ambienti chiusi
    Nella stagione invernale indossando l’abbigliamento idoneo e in condizione di sedentarietà i valori della temperatura interna dovrebbero essere compresi tra questi parametri:
     
  • Temperatura: tra 19 e 22°
  • Umidità relativa: 40-50%
  • Velocità dell’aria: 0,10-0,15 m/s
    Per evitare incidenti domestici dovuti a cattiva manutenzione della caldaia
     
  • Se ancora non lo avete fatto, controllate lo stato dell’impianto di riscaldamento, sia elettrico che a gas
  • In caso di riscaldamento a combustione (camini, stufe…) controllatene il corretto funzionamento rivolgendovi a personale specializzato che vi rilasci una certificazione di idoneità
  • Se utilizzate un camino a legna, controllate lo stato della canna fumaria e areate il locale di tanto in tanto dopo l’utilizzo

     

    FUORI CASA

     

  • Se la temperatura esterna è eccessivamente rigida, evitate di uscire nelle ore più fredde della giornata (la sera e la mattina molto presto).
  • Per le passeggiate all’aria aperta abbiate cura di indossare l’abbigliamento corretto, ricordandovi di non uscire mai senza sciarpa, cappello e guanti e utilizzando indumenti in grado di non far passare l’aria fredda. Il vento, infatti, può essere più fastidioso e pericoloso del freddo stesso e non sempre i cappotti in lana o panno sono adatti a questo scopo.

     

    L’ALIMENTAZIONE

    Un’alimentazione corretta durante la stagione fredda può essere un vero e proprio toccasana per la salute. Sì, quindi, al consumo di pasti e bevande calde nell’arco di tutta la giornata (perfetti brodi, tisane, tè… che favoriscono anche il corretto introito di alimenti liquidi).
    Sì al consumo di frutta e verdura di stagione che contengono i sali minerali e le vitamine necessarie all’organismo per contrastare il freddo (spremute d’arancia, cibi che contengono carotenoidi quali carote, zucche, patate, spinaci, cavolfiore, broccoli, cibi ricchi di vitamina E quali mandorle, nocciole, olio extra vergine d’oliva).
    Consigliabile il consumo di alimenti quali pasta con verdure o pasta con legumi che forniscono, in un solo piatto, energia e fibre.
    Da evitare, invece, il consumo eccessivo di alcolici che possono causare un’eccessiva dispersione del calore corporeo favorendo l’insorgere di ipotermia.


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  • Commento inserito da barbara il 15 dicembre 2008 alle ore 13:42

    i consigli sono buoni ma spesso i bambini piccoli si ammalano anche perche'hanno difese immunitarie piu'basse e se vanno al nido e'tutto un'altro discorso perche'le influenze sono sempre in agguato,buon natale a tutti.

  • Commento inserito da gianna il 14 dicembre 2008 alle ore 11:16

    il problema e'che non sempre si riesce a far mangiare ai bimbi soprattutto la verdura

  • Commento inserito da KATIA il 11 dicembre 2008 alle ore 22:48

    CIAO PAOLA HAI PROPRIO RAGIONE

  • Commento inserito da paola il 11 dicembre 2008 alle ore 14:43

    ottimi consigli, il problema che i bambini non sempre hanno difese immunitarie per affrontare bene questi sbalzi di temperatura ciao

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