Ragadi: prevenzione e cura

La formazione di ragadi durante l’allattamento induce molte neomamme a passare al biberon. In realtà, con una buona prevenzione è possibile prevenirne la comparsa.

Articoli Correlati

Ragadi: prevenzione e cura



Le ragadi sono piccole ferite sul capezzolo o ai bordi dell’areola che compaiono durante l’allattamento rendendolo particolarmente difficoltoso e doloroso. Molte, infatti, le mamme che decidono di passare al biberon all’insorgenza di questo problema che, al contrario, potrebbe essere evitato con alcuni semplici accorgimenti da mettere in pratica sin dalle primissime poppate (a questo proposito sarebbe consigliabile che tutte le neomamme prendessero parte ai corsi organizzati all’interno delle strutture ospedaliere e, soprattutto, dei consultori sulle tecniche corrette per l’allattamento al seno).

PREVENZIONE
Sebbene esistano esercizi specifici da praticare negli ultimi mesi di gravidanza per preparare il seno al lavoro che dovrà svolgere dopo la nascita del bambino, in realtà è solo durante l’allattamento vero e proprio che è possibile intervenire per prevenire la formazione delle ragadi. Una delle cause principali della loro formazione, infatti, è proprio l’attaccamento sbagliato del neonato al capezzolo. Ecco, dunque, qualche semplice accorgimento indispensabile, però, per un corretto allattamento:



 

 

  • ATTACCAMENTO DEL BAMBINO: aiutandosi con le dita, comprimere leggermente il capezzolo in modo da facilitare l’entrata della bocca del bimbo.
     
  • IGIENE DEL CAPEZZOLO: evitare l’utilizzo di prodotti specifici per la detersione del capezzolo dopo la poppata. Al termine dell’allattamento, infatti, è sufficiente lavare il seno con acqua e un detergente neutro facendo attenzione ad asciugarlo con cura in modo che la pelle non maceri.
     
  • LA REGOLA DELL’ALTERNANZA: è buona norma durante l’allattamento alternane le due mammelle in modo che non si formino ingorghi mammari. In caso di ragadi a un seno, allattare con l’altro fino alla completa guarigione del primo.
     
  • TETTE AL VENTO: per quanto possibile, dopo ogni poppata cercate di lasciare il seno all’aria aperta. In estate, particolarmente indicati dopo l’allattamento brevi periodi di esposizione delle mammelle al sole.
     
  • COPPETTE ANTI-RAGADI: tra una poppata e l’altra può essere utile l’utilizzo di coppette anti-ragadi che mantengono il seno asciutto evitando il contatto del capezzolo con la pelle.

     


Commenta questo articolo
  • Commento inserito da vanessa il 3 dicembre 2013 alle ore 16:11

    L'attacco corretto è davvero importante. A volte però ti vengono lo stesso le ragadi. Io mi sono trovata davvero molto bene usando i reggiseni in tessuto dermasilk. Sono dei reggiseni dispositivo medico perchè fatti per varie problematiche della pelle, tra cui le ragadi. E' cqe un tessuto naturale, senza sostanze nocive per il bimbo che si allatta.

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
passeggiateinvern_cv

Passeggiate invernali

Una passeggiata nel parco nelle giornate fredde anche con bambini di pochi giorni di vita, Prendendo tutte le precauzioni del caso.

continua »
foto per sito mammecreative (1)

Come scegliere il biberon giusto

La scelta del biberon giusto è una decisione cruciale per ogni genitore. Questo strumento, apparentemente semplice, gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo e nel benessere del neonato. 

continua »
babysitter_cv

10 domande per la baby sitter

Cercate una baby-sitter? Ecco una lista di domande per il colloquio, sulle cose che è necessario sapere prima di assumere una persona che passerà molto tempo con vostro figlio.

continua »
rumorebianco_cv

I neonati e il rumore bianco

Costante, leggero, ripetitivo, il rumore bianco è un suono in grado di conciliare il sonno e rilassare la mente. Funziona sia con i grandi che con i piccini, ma è formidabile con i neonati che sembrano trovare subito calma e tranquillità.

continua »
Cerca altre strutture