Alimentazione sana sin dalla culla

Il decalogo reso noto dalla FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri per un'alimentazione sana sin dalla culla, più che un vademecum su cosa far mangiare ai bambini, è una guida per introdurre sin da subito abitudini alimentari corrette.

Articoli Correlati

Alimentazione sana sin dalla culla


Dalla culla allo svezzamento sino all'adolescenza, alcune regole per un'alimentazione sana sono chiare e fortemente caldeggiate dagli esperti, che hanno stilato una guida per aiutare i genitori a orientarsi nelle scelte alimentari dei più piccoli.
Ecco, dunque, alcuni passaggi chiave e alcune regole da rispettare sempre.


  1.  Allattamento al seno fino ai 12 mesi del bambino, se possibile esclusivo per i primi 6 mesi.
     
  2. Introduzione di un'alimentazione complementare a partire dal 6° mese di vita del bimbo.
     
  3. Niente latte vaccino fino al 12° mese di vita.

     
  4. Niente zucchero aggiunto nell'alimentazione dei più piccoli. Laddove per zucchero aggiunto si intendono si dolci e caramelle, ma anche tutti gli zuccheri nascosti negli alimenti spesso considerati adatti alla prima infanzia. Per esempio i succhi di frutta.
     
  5. Niente sale aggiunto per lo meno nei primi anni di vita del bambino. Non solo, infatti, il sale è dannoso per la salute, ma induce ad abitudini alimentari sbagliate sin dall'infanzia.
     
  6. Non smettere mai di proporre al bambini frutta e verdura di stagione che andrebbero presentati a tavola sempre e proposti al piccolo anche qualora questi li rifiutasse. I bambini imparano a mangiare anche per emulazione. Se mamma e papà sono consoni a consumare verdure e frutta quotidianamente, prima o poi anche il piccolo sarà tentato a provarle.
     
  7. Bilanciare sempre le proteine di origine animale evitando di mischiare carne, uova e formaggio. Un eccesso di proteine da bambini, infatti, potrebbe essere responsabile di problemi di salute da grandi e aumenta il rischio di obesità.
     
  8. Via libera ai grassi di buona qualità (olio di oliva, frutta secca, pesce ricco di omega 3...) sin dalla primissima infanzia. A differenza degli adulti, infatti, i bambini possono consumare grassi preziosi per la loro crescita purché di buona qualità. No, dunque, alle patatine confezionate per merenda, sì a un pacchetto di mandorle, arachidi, noci....
     
  9. Abituare i bambini a non saltare mai la prima colazione durante la quale dovrebbero consumare almeno il 20% del loro fabbisogno giornaliero. No, dunque, al latte bevuto in fretta. Sì a una colazione bilanciata, consumata con calma e, se possibile, con tutta la famiglia.
     
  10. No al cibo usato come ricatto o ricompensa e no alle preghiere per far mangiare il bambino. Sin dallo svezzamento, quindi, da evitare aeroplani, trenini, inseguimenti con il cucchiaino in giro per la casa, bambini seduti a mangiare davanti alla televisione... SI stabilisce un tempo, se il bambino mangia in quel lasso di tempo bene, altrimenti si sparecchia e si propone al piccolo lo stesso cibo al pasto successivo. Senza che questo venga vissuto come punizione. Vietati, poi, tutti i premi in caramelle, cioccolatini....

Commenta questo articolo

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
Percentili-cosa-sono

A cosa serve il calcolo dei percentili

I percentili altro non sono che l'unità di misura inserita all'interno della curva di crescita che permette di stabilire se il neonato (e il bambino) cresce in modo regolare per la sua età. Ecco come si calcolano. 

continua »
SMA-Atrofia-muscolarespinale

SMA, lo screening neonatale contro l'atrofia muscolare spinale

Un semplice prelievo di sangue effettuato nei primi giorni di vita del bambino permette di individuare precocemente eventuali anomalie genetiche causa di atrofia muscolare spinale. E salvare così la vita ai piccoli affetti.

continua »
Outfit-allattamento

Allattare con stile

Tre consigli per scegliere l'outfit più adatto durante l'allattamento che sia comodo e al contempo femminile ed elegante.

continua »
VRS-VirusRespiratorioSincinziale

RSV: il virus che colpisce i neonati

Si chiama Rsv, virus respiratorio sinciziale, ed è il virus arrivato dalla Francia che proprio in questi giorni sta circolando tra i neonati con non pochi problemi di salute.

continua »
Cerca altre strutture