Bambini felici. Adulti sereni - Neonato - Bambinopoli





Bambini felici. Adulti sereni

Alcuni traumi dell'infanzia si trasformano, in età adulta, in veri e propri complessi se non, addirittura, in patologie psichiche. Ecco 8 cose da evitare sempre con i bimbi per renderli, da grandi, persone serene ed equilibrate. 

Articoli Correlati



Un adulto, la sua personalità, le sue paure, le sue nevrosi e comportamenti, cltro non sono che il risultato di quanto assorbito, in termini di educazione (anche emotiva) da bambino.


Ecco perché quello che diciamo ai bimbi oggi, il modo in cui li trattiamo e ci prendiamo cura della loro formazione, determinerà ciò che saranno domani.
Di seguito, vi indichiamo le principali ferite emotive dell'infanzia e la tipologia di adulto a cui danno vita.

Ingiustizia = Carattere autoritario
Il senso di ingiustizia si sviluppa abbastanza precocemente ed è, generalmente, associato a un trattamento diverso rispetto ad altri bambini (per esempio, i fratelli più piccoli) o a errori di valutazione dei genitori rispetto all'operato del piccolo. Un bambino che ha subito numerose 'ingiustizie' sarà, probabilmente, un adulto autoritario e intransigente.
Cosa fare? Sbagliare è umano e spesso le 'ingiustizie' che i bambini subiscono non sono state causate in modo volontario per ferire. Ma se ci si rende conto di un errore di valutazione, sempre chiedere scusa al piccolo mettendo in evidenza le nostre colpe,

Umiliazioni = Timido e prepotente
La maggior parte delle insicurezza delle persone derivano da umiliazioni subite da bambini. 
Cosa fare? Evitare di sgridare i bambini davanti agli altri, limitarsi a fare osservazioni sull'accaduto specifico e mai sul modo di essere del bambino, abbracciare il piccolo dopo la sfuriata.

Genitori assenti = Incapace di costruire solide relazioni
I bambini abbandonati a loro stessi diventano spesso adulti incapaci di gestire in modo equilibrato le relazioni con gli altri e a comunicare intimamente con il prossimo.
Cosa fare? Non occorre passare tutto il tempo con il proprio bambino. Ma dedicargli tutti i giorni del tempo di qualità.

Sentirsi respinti = Solitario
La sensazione di essere respinto (mmamma e papà non mi vogliono) genera una forma di paura dell'abbandono che determina, in età adulta, solitudine e incapacità di costruire relazioni stabili e durature: chiunque è rimpiazzabile.
Cosa fare? Capita di non aver voglia di giocare con il proprio figlio, leggergli un libro o portarlo al parco. Ma il piccolo deve percepire che, in generale, avete voglia di trascorrere del tempo con lui e farlo divertire.

Trattarli come adulti = Dotato di poca fiducia
I bambini devono essere bambini. E devono imparare a prendersi le loro responsabiità in modo adeguato rispetto all'età che hanno. Caricare un bimbo di eccessive pressioni lo renderà un adulto infelice e disilluso.
Cosa fare? Non pretendere troppo dai propri figli. Pretendere il giusto.

Annullare le emozioni = Freddo e impulsivo
Bloccare le emozioni (non piangere, smettila di ridere...) blocca la nascita della maturazione emotiva. I bambini che sono stati 'vittime' di questo comportamento, spesso, sono adulti freddi, distaccati e impulsivi.
Cosa fare? Lasciate che vivano a pieno la loro parte emotiva, insegnando loro che non c'è nulla di male se si piange, che ridere è una cosa bella e che tutte le emozioni vanno vissute e, quindi, controllate.

Mancanza di affetto = Poco empatico
Le persone poco empatiche sono bambini che da piccoli hanno ricevuto poco affetto, nessun abbraccio, bacio, coccole. Nessuno, poi, ha avuto la pazienza di ascoltarli e prendersi cura delle loro emozioni.
Cosa fare? Mai negare affetto ai propri figli. Anche dopo una sgridata, un abbraccio serve per togliere di mezzo ogni dubbio sul bene che mamma e papà vogliono al piccolo.

Tradimento = Controllato e perfezionista
Tradire la fiducia di un bambino significa, in qualche modo, mentirgli. Promettergli qualcosa senza poi dargliela davvero significa ferirli. Questo fa sì che da adulti avranno scarsa fiducia negli altri e tenderanno a essere controllati e perfezionisti, convinti di non potersi fidare di nessuno.
Cosa fare? Promettere solo quello che davvero si puà mantenere e non raccontare mai bugie ai bambini.

 

Commenta questo articolo

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
Neonato-inverno

Il primo inverno del neonato

Le neomamme e i neopapà, oltre ai soliti dubbi che assalgono tutti i genitori alle prime armi, devono affrontare un'altra questione: come affrontare l'inverno con un bambino di poche settimane?

continua »
Fasciatoi-pubblici

Quanti pericoli nei fasciatoi pubblici?

Fasciatoi pubblici. Ad avercene! Spesso bar e ristoranti non ne sono attrezzati e nei negozi, trovarne uno, è un'utopia. Per lo meno in Italia. Laddove, però, ci sono, è comunque necessario rispettare alcune norme igieniche (e non solo) prima di utilizzarli.

continua »
Ingorgo-mammario

Ingorgo mammario: cosa c'è da sapere

L'ingorgo mammario è un problema che può intervenire durante l'allattamento al seno pregiudicandone, talvolta, il buon andamento. Ecco cosa fare e come comportarsi.

continua »
Passaggio-biberon-tazza

Dalla tazza al biberon in 5 mosse

Considerata una conquista minore rispetto ad altre più importanti (svezzamento, passaggio dal pannolino al vasino...), il passaggio dal biberon alla tazza rappresenta, comunque, un momento di crescita per il bambino.

continua »
Cerca altre strutture







Ricetta della settimana

I piú cliccati
Seguici sui network