Dalla tazza al biberon in 5 mosse - Neonato - Bambinopoli





Dalla tazza al biberon in 5 mosse

Considerata una conquista minore rispetto ad altre più importanti (svezzamento, passaggio dal pannolino al vasino...), il passaggio dal biberon alla tazza rappresenta, comunque, un momento di crescita per il bambino.

Articoli Correlati



Dopo l'anno di età il bambino è perfettamente in grado di bere nella tazza in modo autonomo.


Il biberon, quindi, diventa uno strumento inutile da eliminare piano piano dalla vita quotidiana del piccolo dal momento che un suo uso prolungato potrebbe compromettere il corretto sviluppo delle arcate dentarie e aumentare il rischio di carie.
Come fare, però, a passare dalla tettarella alla tazza?
Il passaggio, infatti, non è automatico e sebbene non sia impegnativo (dal punto di vista dell'impegno quotidiano e del coinvolgimento emotivo) come il passaggio dal pannolino al vasino, rappresenta comunque una delle prime conquiste del bimbo e il raggiungimento di un'importante tappa di crescita.


1 - DETERMINAZIONE
Il primo passo affinché l'operazione riesca è la determinazione di mamma e papà che devono essere uniti in questa piccola 'battaglia'. È probabile, infatti, che inizialmente il bimbo protesti e faccia capricci. È importante, però, non cedere e non dargli messaggi contrastanti. Nel momento in cui si decide di passare alla tazza, il biberon va fatto sparire. Non solo da casa di mamma e papà, ma anche dai nonni, gli zii o qualunque persona se ne prenda cura.
Un po' come per il ciuccio, l'importante è non avere ripensamenti. Ed essere determinati.

2 - PASSAGGIO GRADUALE
Naturalmente, il passaggio deve avvenire in modo graduale. Si consiglia di eliminare il biberon prima dalla tavola durante i pasti principali. È più facile, infatti, iniziare eliminando l'uso del biberon per bere acqua che per il latte della mattina. Una volta che il bambino avrà accettato di utilizzare il bicchiere per l'acqua, potrete eliminare il biberon anche dalla tavola della colazione.

3 - TAZZA CON BECCUCCIO
A questo proposito, per un passaggio graduale, sono molto comode le tazze con il beccuccio che il bimbo, generalmente, maneggia facilmente e accetta di buon grado.

4 - CANNUCCIA
In alternativa, provate usando una cannuccia che facilita l'assorbimento delle bevande e che piace ai bambini perché li fa sentire grandi. Una volta che la cannuccia è stata accettata, insegnate al bambino a bere da solo sorseggiando direttamente dalla tazza o dal bicchiere.
 

5 - COLAZIONE A TAVOLA E TUTTI ASSIEME
Come sempre, è l'esempio a contare più di tutto. Abituate il bambino a fare colazione tutti assieme (anche nei giorni feriali se riuscitie): vedendo voi bere direttamente dalla tazza e utilizzarla per immergervi biscotti e brioche, vorrà emularvi e l'abbandono del biberon sarà meno traumatico.
Inoltre, potreste utilizzare questo come momento di condivisione iniziale prima di affrontare la giornata di studio o lavoro per tutta la famiglia.

 

Commenta questo articolo

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
Fasciatoi-pubblici

Quanti pericoli nei fasciatoi pubblici?

Fasciatoi pubblici. Ad avercene! Spesso bar e ristoranti non ne sono attrezzati e nei negozi, trovarne uno, è un'utopia. Per lo meno in Italia. Laddove, però, ci sono, è comunque necessario rispettare alcune norme igieniche (e non solo) prima di utilizzarli.

continua »
Ingorgo-mammario

Ingorgo mammario: cosa c'è da sapere

L'ingorgo mammario è un problema che può intervenire durante l'allattamento al seno pregiudicandone, talvolta, il buon andamento. Ecco cosa fare e come comportarsi.

continua »
Tappe-crescita-bebe-seduto

Tappe di crescita: il bebè impara a sedersi

Una delle principale conquiste motorie di un bebè è la capacità di sedersi da solo. Questo avviene, generalmente, tra i 4 e i 9 mesi. Ecco come stimolare il piccolo e prepararlo a questo grande passo. 

continua »
Allattamento-artificiale

6 cose che vi diranno se non allattate al seno. Non vere

L'amore che una mamma prova per il proprio bambino arriva dal cuore. Non dal modo in cui decide di allattarlo. Sebbene, dunque,  l'allattamento al seno, laddove possibile, sia da preferire all'allattamento artificiale, nessuna mamma va giudicata o criticata per le sue scelte in materia di allattamento.

continua »
Cerca altre strutture







Ricetta della settimana

I piú cliccati
Seguici sui network