La cameretta del neonato. Il fasciatoio.

Insieme alla culla o al lettino, il fasciatoio sarà per mesi il centro nevralgico della stanza del neonato. Ecco come organizzare la zona cambio in modo che sia funzionale, comoda e corredata con tutto il necessario per l'igiene del bambino.

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Pochissimi sono gli elementi indispensabili quando si progetta la stanza del neonato: la zona sonno con la culla o il lettino a seconda dei casi e la zona del cambio con il fasciatoio e tutto il necessario per l'igiene del bebè.
Non sempre questa viene sistemata all'interno della cameretta del bimbo. Spesso, anzi, viene collocata in bagno, in modo da avere un punto di appoggio comodo dopo il bagnetto. In ogni caso, ovunque venga predisposta, è fondamentale attrezzarla con tutto il necessario, con un occhio di riguardo al fattore funzionalità.



IL FASCIATOIO
Ormai non c'è che l'imbarazzo della scelta: fasciatoi classici appoggiati sulla cassettiera per avere sempre a portata di mano il cambio del bebè, fasciatoi con ripiani per chi preferisce una comoda zona d'appoggio per creme, lozioni, pannolini…, fasciatoi che si appoggiano direttamente sulla vasca perfetti da usare dopo il bagnetto, fasciatoi completi di vaschetta per chi ha poco spazio e preferisce la soluzione 'due in uno', fasciatoi a muro, anch'essi pensati per garantire massima funzionalità e minimo ingombro…

Tantissime soluzioni, insomma, da valutare a seconda delle proprio esigenze e dei propri spazi domestici.
Chi per esempio, dispone di una camera ad hoc per il bimbo discretamente grande, può optare per un mobiletto fasciatoio con ripiani da affiancare, per esempio, alla cassettiera.
Chi, invece, in bagno ha la doccia e non la vasca, può scegliere il fasciatoio che si appoggia direttamente sulla vaschetta, che risolve il problema del bagnato.
I fasciatoi a muro sono pensati per chi ha poco spazio. Così come i fasciatoi che si agganciano direttamente alla vasca.
Insomma, ce n'è per tutti i gusti, le tasche e le esigenze.
Eventualmente, anche l'opzione di rinunciare al 'fasciatoio classico' e di ripiegare su un ripiano (moltissimi utilizzano il ripiano della lavatrice, per esempio). In questi casi, però, è bene ricordare che spesso l'utilizzo è limitato nel tempo, e che vanno ricercate nuove soluzioni man mano che il neonato cresce e i suoi movimenti aumentano.

UNA ZONA CAMBIO 10 E LODE: COME ORGANIZZARE L'ANGOLO FASCIATOIO
Prima di procedere all'acquisto, è bene tenere presenti alcuni aspetti fondamentali che riguarderanno l'igiene del bambino:
  1. Il bambino cresce. I suoi movimenti aumentano. Man mano che i mesi passano cambiarlo diventerà sempre più complicato. Uno spazio troppo stretto, in cui il bimbo rischia continuamente di cadere…, non è congeniale all'uso. Meglio optare per un fasciatoio comodo, possibilmente dotato di minuscole spondine, in cui tutto il necessario per il cambio (pannolino, creme, lozioni, pettine…) siano a portata di mano.
  2. Avere tutto a portata di mano durante il cambio non è un lusso, ma un'esigenza primaria. Quando dovrete cambiare il bambino, infatti, soprattutto nei primi mesi, vi ritroverete con una mano impegnata nell'atto di sollevare le gambine del bimbo e l'altra alla spasmodica ricerca del necessario. Più questo sarà accessibile, più la vostra operazione sarà rapida e indolore (tenendo presente, tra l'altro, che non tutti i bambini amano essere cambiati. In particolare, nelle prime settimane di vita).
  3. Per rendere più piacevole il cambio per il bambino, può essere utile, certo non indispensabile, completare l'angolo cambio con qualche gioco o, addirittura, una di quelle giostrine che generalmente vengono utilizzate sopra alle culle. Il bimbo ne rimarrà ipnotizzato, soprattutto all'inizio. E per mamma e papà il lavoro si semplifica.


TUTTO L'OCCORRENTE

  • Pannolini, eventualmente riposti in ceste o nei pratici porta-pannolini da appendere
  • Crema per il cubetto
  • Salviettine umidificate (soprattutto quando l'acqua non è immediatamente disponibile)
  • Per chi ha il fasciatoio in camera, una vaschetta da riempire con acqua tiepida per un bidè volante. E una vaschetta per lavare la faccina e le manine del bimbo (almeno due volte, però, è bene lavare il piccolo sotto l'acqua corrente). Spugnette naturali.
  • Tutto il necessario per la toletta del neonato: spazzola con setole naturali, soluzione fisiologica per la pulizia del nasino, aspiratore nasale, garzine per la medicazione dell'ombelico nei primi giorni, eventuali oli da massaggio e creme specifiche per il corpo…
  • A portata di mano anche i vestiti da far indossare al bambino.


Una regola imprescindibile da tenere sempre presente: non lasciare mai il neonato da solo sul fasciatoio. Nemmeno quando ancora non ha iniziato a girarsi. Imparano, infatti, a farlo senza alcun preavviso.

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