La scatola dei baci

Un'idea molto originale, ispirata a un libro, per aiutare i bimbi ad affrontare il distacco da mamma e papà: una scatola piena di baci da tirare fuori quando la mancanza dei genitori diventa insostenibile.

Articoli Correlati

La scatola dei baci


Un'idea molto carina e originale per aiutare i bambini in età da nido o alle prese con i primi mesi di inserimento alla materna è quella di realizzare per loro una minuscola scatola di baci da usare all'occorrenza per superare la mancanza e la solitudine.
L'idea nasce dal libro Zeb e la scorta di baci (ed. Babalibri), la storia di una piccola zebra che per la prima volta deve affrontare la separazione da mamma e papà e partire da solo per una vacanza senza genitori.
Zeb, per non sentire la solitudine, si porta dietro una scatola piena di baci che tira fuori all'occorrenza quando la mancanza diventa insopportabile. In questo modo, supera le difficoltà, si gode il viaggio e impara a condividere con i suoi compagni il suo prezioso tesoro, in modo che tutti possano sentirsi meglio.



Questo libro tenerissimo viene spesso usato negli asili e nelle materne per aiutare i bambini a superare la difficoltà del distacco e per guidarli nell'acettazione della separazione dai genitori attraverso l'immedesimazione con altri situazioni e storie simili. La storia della piccola zebra è la fonte di ispirazione per l'idea della scatolina di baci.


Come si prepara?
Semplicissimo. Provuratevi una scatolina di metallo che il bambino potrà tenere sempre nel suo armadietto. 
Ritagliate tanti cartoncini bianchi della stessa misura e, con le labbra rosse di rossetto, schioccate tanti baci sui fogli in modo che rimangano impressi.
Ogni volta che il bambino si sentirà solo o sentirà la vostra mancanza, potrà tirare fuori un bacio dalla scatola e percepire l'amore che provate per lui.



 

 

Commenta questo articolo
  • Commento inserito da Vale Pau il 3 novembre 2017 alle ore 16:51

    Ho pensato alla domanda di papà Marco su come simulare i baci...l'unica idea che mi è venuta é quella di usare una foto del papà invece dello stampo col rossetto... All'asilo nido han chiesto ai genitori di portare loro foto per vederle coi piccoli nei loro momenti di nostalgia...

    Altrimenti il papà potrebbe lasciare un oggetto "magico", qualcosa che gli appartiene o che ha acquistato apposta per la sua bimba, qualcosa di piccolo in modo che Giada possa portarlo con sé...

    Lo so...sono idee un po' banali ma sono le sole che mi son venute in mente!!!

  • Commento inserito da Marco il 19 ottobre 2017 alle ore 05:41

    E' una bella idea... dal momento che sto subendo una separazione coniugale. Questa scatolina fara' felice me e la mia Gioia di quasi 8 anni. Problema: ma, io papa' come potro' simulare i baci sui cartoncini? Attendo i vs suggerimenti.

    Grazie papa' Marco

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
Abbandono-passeggino

Guida all'abbandono del passeggino

Dopo i 24 mesi è consigliato iniziare abituare il bambino a camminare da solo abbandonando gradualmente l'uso del passeggino. Alcuni consigli.

continua »
Nanna-Doudou-Neonato

Un doudou per il neonato

È il primo pupazzetto che, normalmente, si regala al neonato. Senza bottoni o parti removibili, è formato da una copertina con una testa al centro. E va posizionato nella culla del piccolo dopo che ha “raccolto” l’odore della mamma.

continua »
igiene-neonato-cordone-ombelicale

Primi giorni con il neonato: come disinfettare il cordone ombelicale

Nei primi giorni, tra le varie cure da prestare al neonato, c'è quella del cordone ombelicale, che dovrebbe staccarsi nell'arco di 15-20 giorni in modo naturale, ma che va disinfettato per evitare problemi.

continua »
Nomi-Maschili-O

12 nomi maschili che non finiscono in O

Per le future mamme in cerca del nome per il proprio bambino, ecco un elenco di nomi maschili che non finiscono in O.

continua »
Cerca altre strutture





Ricetta della settimana



I piú cliccati
Seguici sui network