Passeggiate nel verde: come vestire il bebè

Una passeggiata al parco con il bebè. Ecco qual è l'abbigliamento giusto per portarlo a spasso nel verde, prevenendo colpi d’aria, attacchi di zanzare e temporali improvvisi.

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Passeggiate nel verde: come vestire il bebè



Passeggiare nel verde con bimbi di pochi mesi è una delle cose più rilassanti e appaganti per una neomamma che vuole godersi ogni attimo con il suo bambino e sfruttare al meglio il sole e l’aria calda (ma non torrida) della primavera.
Pochissime, infatti, le controindicazioni a questo tipo di uscite e a meno che il bebè soffra di allergie (in tal caso si consiglia di evitare le zone dove maggiore è la concentrazione di polline come, appunto, parchi e giardini).
È importante, però, portare con sé tutto quello che può servire per il benessere del bambino e vestirlo nel modo corretto in modo da non esporlo a colpi d’aria o colpi di calore.



L’ABBIGLIAMENTO DEL NEONATO

Se nella stagione invernale i bebè vengono letteralmente infilati dentro tutone imbottite e sacchi di piuma e da questo standard non ci si muove, in primavera (e autunno) è bene vestire il piccolo a cipolla sovrapponendo diversi strati in modo da poter spogliare e rivestire il bambino a seconda delle esigenze. Soprattutto se le uscite durano diverse ore, è probabile che il tempo cambi e la temperatura salga o scenda a seconda del momento.
Una maglietta a maniche corte in cotone (o una camicina leggera in stoffa) sarà perfetta per le ore più calde, mentre una felpa o un maglioncino sono indispensabili per quando il sole comincia a tramontare o in caso si alzi il vento.
Se il piccolo dorme nel passeggino, è consigliabile coprirlo con un lenzuolino leggero. Eventualmente, tenete sempre con voi nel cestello del passeggino una copertina in lana, se proprio la temperatura dovesse abbassarsi.
Infine, non dimenticate mai un cappellino per proteggere il bebè dai raggi diretti del sole.
Per le passeggiate (nel verde e non) è indispensabile una copertura antipioggia, mentre molto utili sono le zanzariere da passeggino, soprattutto se vi fermate al parco nelle ore a ridosso del tramonto.

PARCHI CITTADINI: NAPOLI
Dopo aver parlato dei parchi di Bologna e Firenze e di Milano, parliamo questa settimana di un famoso e frequentatissimo parco di Napoli: il Bosco di Capodimonte.
Si tratta di una vera e propria area boschiva di 134000mq, dove folte zone boschive si alternano a prati aperti, torrenti e aree di cave.
Oltre a numerosi monumenti e palazzi di grande valore (tra i quali segnaliamo la Reggia di Capodimonte e la Chiesa di San Gennaro), è presente un’area gioco per i bambini attrezzata con scivoli, altalene, molle a dondolo…, aree ad hoc per cani, piste ciclabili, zone ristoro, aree picnic, percorsi ginnici e campi da gioco (basket, calcetto…).
Per maggiori informazioni è possibile consultare lo Speciale Parchi offerto da Chicco dove troverete anche tante informazioni relative ad altre città italiane (Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma).
Qui potrete anche informarvi in merito al nuovo passeggino Chicco Urban.

Questo articolo è sponsorizzato

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