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Quanto costa un neonato?

Potreste non crederci. Ma il primo anno di vita del bambino potrebbe arrivarvi a costare fino a 15.000€, tra spese per gli accessori, pannolini, latte, giocattoli, vestitini e ammenicoli vari. Esiste, però, la possibilità di risparmiare.

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Secondo le stime della Federconsumatori, il primo anno di vita di un bambino, tra accessori di piccola e grande puericultura, pannolini, pappe e latte in polvere..., può arrivare a costare fino a 15.000€.


Si tratta, naturalmente, di una cifra ampiamente migliorabile sebbene, secondo un monitoraggio effettuato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, sia proprio il costo eccessivo del mantenimento del bebè nei primi mesi tra i principali fattori che hanno abbattuto la natalità in Italia negli ultimi anni.

Tra le principali ragioni di costo, tutti gli accessori per l'arredo e il trasporto del bambino (carrozzina, passeggino, seggiolino per l'auto, culla, lettino, fasciatoio...), pannolini (la cui spesa nel 2018 è stata calcolata essere di circa 1101€ all'anno), attrezzatura di piccola puericultura (biberon, ciucci, sterilizzatori...), visite mediche (una voce di costo importante calcolata intorno ai 1800€ nel 2018), farmaci (circa 800€ all'anno), giocattoli (da un minimo di 370€ a un massimo di 750€ all'anno...).


Come si può immaginare, molti di questi costi possono essere facilmente abbattuti con un po' di buon senso e qualche piccolo trucco (acquisti online dopo accurata selezione di siti e prezzi; acquisto dell'usato per tutto ciò che concerne oggetti di grande puericultura - lettino, culla, carrozzina, seggiolino...; allattamento al seno esclusivo almeno fino al 6° mese di vita del bambino; pediatra di base per le visite mediche...). Rimane, però, che anche volendo dimezzare la cifra di 15€, il costo di un bebè è di circa 7500€ a cui si aggiungono le spese affrontate in precedenza durante la gravidanza (test di gravidanza, esami, ecografie...).

Per quanto non risolutivi del problema, le famiglie possono, però, contare sugli assegni familiari (i vari 'bonus bebè' che si sono succeduti nell'arco degli ultimi anni come strumenti di welfare a sostegno della natalità).
La Legge di Bilancio 2018 ha previsto la proroga per altri tre anni dell’assegno di natalità rilasciato a beneficio delle neo mamme, mamme adottive o affidatarie, rispettivamente per ogni bebè nuovo nato e per ogni minore adottato o in affido, dal 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017.
L'importo dell'assegno di natalità è pari a 80 euro al mese per chi ha un reddito Isee fino a 25.000 euro, cioè 960 euro l’anno per ogni figlio nuovo nato o adottato, e 160 euro, pari a 1920€ l’anno per i redditi sotto i 7000€.
Per farne richiesta occorre rivolgersi all'INPS.

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  • Commento inserito da Ilaria il 24 maggio 2018 alle ore 16:00

    Pillo per i pannolini, latte materno fino quasi a 6 mesi (poco latte in polvere), passeggino di seconda mano, vestitini anche. Giochini pochi. Maggior spesa ciucci... ne ha persi parecchi

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