La frutta dopo i pasti fa ingrassare?

Tutta la verità rispetto al consumo di frutta al termine dei pasti? Fa davvero ingrassare come si è pensato per anni? Secondo un recente studio condotto da un endocrinologo spagnolo no.  

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La frutta dopo i pasti fa ingrassare?



Per anni il consumo di frutta dopo i pasti è stato demonizzato nella convinzione che non solo non fosse utile in caso di diete ipocaloriche, ma addirittura fosse una delle cause dell'aumento di peso.


Un recente studio condotto da un endocrinologo spagnolo in collaborazione con l'Università di Navarra e pubblicato sulla rivista Nutrition ha, invece, definitivamente sfatato questo mito: in caso di diete dimagranti, non serve diminuire il consumo di frutta, così come non occorre privarsene al termine dei pasti.
Per l'esattezza, nello studio si legge: una dieta ipocalorica addizionata con gli antiossidanti della frutta è una delle armi più efficaci per ridurre lo stress ossidativo e, con esso, sovrappeso, infiammazione, diabete.

LA FRUTTA AIUTA AD AUMENTARE IL SENSO DI SAZIETÀ

Tra tutti gli alimenti, la frutta è quello che maggiormente stimola la leptina, l'ormone che regola il senso di sazietà e che il tessuto adiposo nelle persone obese o in sovrappeso fatica a passare nellorganismo.
L'acqua e le fibre, infatti, presenti nella maggior parte die frutti aiutano ad aumentare la sensazione di pienezza, mentre gli zuccheri gratificano il palato riducendo la voglia di dolce. Al contempo, i flavonoidi accelerano il processo di sgonfiamento con un'importante azione di sgonfiamento.
Se a tutto questo si aggiunge il lavoro svolto dalle vitamine e dagli antiossidanti per contrastare i radicali liberi è chiaro come la frutta risulti un alimento prezioso sempre e, in particolare, quando si affronta una dieta dimagrante.

LA FRUTTA NON RALLENTA LA DIGESTIONE

La convinzione che la frutta consumata dopo i pasti possa essere causa di gonfiore addominale deriva dall'errata convinzione che, fermentando, rallenti il processo digestivo con la fastidiosa conseguenza di cui sopra.
In realtà, questo succede solo per chi ha problemi digestivi e quando si mangia la carne che ha un pH diverso. Non avviene, invece, in caso di consumo di carboidrati, verdure e legumi.
Anzi, al contrario, la presenza di vitamine aiuta ad assimilare meglio alcuni nutrienti presenti in altri alimenti (la vitamina C permette l'assorbimento del ferro).

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