In viaggio col bebè

Spostarsi con il neonato: un'operazione che richiede una buona dose di organizzazione per il bene del bambino e la serenità dei genitori.

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Nessuna controindicazione se state organizzando un lungo viaggio con un bambino appena nato. L'importante è organizzarsi per tempo, pensare a tutto quello che potrebbe servirvi durante il soggiorno fuori casa e riflettere attentamente su quelle che sono le esigenze del piccolo. In altre parole, nessun problema per i viaggi lunghi purché siano a 'misura di bebè' (per intenderci: un safari in Africa con pernottamento in tenda sulle rive di un lago popolato da rinoceronti con un bimbo di tre mesi, forse, va rimandato di qualche anno, per lo meno fino a quando vostro figlio non sarà autonomo).

MEZZI DI TRASPORTO
Al contrario di quanto si creda, i bambini appena nati possono viaggiare senza problemi su tutti i mezzi di trasporto: macchina, treno, nave e aereo. Ecco, dunque, qualche consiglio in merito:


 
  • Per quanto riguarda l'aereo l'opinione dei pediatri è abbastanza concorde nell'affermare che non esistano controindicazioni accertate per il neonato, anche se alcuni ritengono che si possa cominciare a portarlo in volo già a partire dalla seconda settimana di vita e altri spostano, invece, il momento migliore dopo il quinto mese. Ad ogni modo, la cosa importante è che diate spesso da bere al bimbo soprattutto al momento del decollo e durante l'atterraggio, che vi presentiate con un certo anticipo al check-in per scegliere i posti migliori e che vestiate il bebè a strati cambiandogli spesso il pannolino se il tragitto è lungo. Da sapere, poi, che la maggior parte delle compagnie aeree applica tariffe super scontate per i neonati pari, di solito, al 10% del prezzo del biglietto (fino ai 2 anni).
  • Il primo spostamento in automobile il bebè lo compie subito dopo la nascita quando lascia la clinica per la sua nuova casa. Non esiste, quindi, nessun problema per l'utilizzo di questo mezzo per viaggi e tragitti, brevi o lunghi che siano. Ricordate, però, di usare sempre i seggiolini o gli appositi sistemi di sicurezza per auto previsti dalla legge (cliccate qui per sapere cosa stabilisce la normativa vigente), di portare con voi biberon di acqua o camomilla e di latte se il piccolo è allattato artificialmente, pannolini per il cambio, salviettine umidificate e, a seconda della stagione e della vostra destinazione, una copertina o un golfino di lana. Attenzione ai colpi d'aria (se viaggiate con i finestrini abbassati o con l'aria condizionata accesa) e ai colpi di caldo, evitate di fumare nella vettura ed effettuate numerose soste per far prendere un po' d'aria al bambino, per dargli la pappa e per cambiarlo. Da sapere che fino al primo anno di vita i neonati non soffrono di cinetosi, ossia di mal d'auto (ma anche mal di nave, aereo, treno).
  • Treno e nave non presentano alcuna controindicazione, anche se forse il treno come mezzo di spostamento è poco indicato per la presenza di altre persone nello scompartimento e gli angusti spazi. Scegliete sempre vetture non fumatori e per gli spostamenti lunghi che richiedono il pernottamento prenotate una cuccetta solo per la vostra famiglia. Il bimbo, infatti, potrebbe svegliarsi durante la notte disturbando gli altri passeggeri. Inoltre, sarete più libere di muovervi, allattarlo, cambiarlo… Stessa cosa dicasi per la nave, anche se qui gli spazi sono più ampi e molte compagnie vengono incontro ai neo genitori con aree apposite per i neonati (fasciatoi, scaldapappe, scaldabiberon…). Informatevi prima di prenotare.

     


    LA VALIGIA DEL NEONATO
     

  • I suoi vestitini: a seconda della destinazione, dovrete avere sempre con voi indumenti, pesanti e leggeri, che vi consentano almeno due cambi nell'arco di una giornata (i bimbi molto piccoli, infatti, si sporcano spesso e devono essere cambiati più frequentemente rispetto agli altri): tutine, golfini da mettere e togliere, magliettine leggere, mutandine, bavaglini, una copertina per quando dorme.
  • Per la pappa: biberon e scaldabiberon se il piccolo non è ancora stato svezzato (se lo state allattando artificialmente, una scorta del latte che normalmente utilizzate onde evitare di non trovarlo nel luogo di villeggiatura); se prende già le pappine, oltre al biberon per il latte e per l'acqua, abbiate cura di avere con voi le sue posate e i suoi piattini, il seggiolino da attaccare al tavolo o il seggiolone a seconda che andiate in un appartamento o in albergo.
  • Per il cambio: una scorta sufficiente di pannolini per tutte le emergenze (sostanzialmente vi serviranno per il viaggio), la crema idratante, salviettine umidificate e tutto il necessaire per la sua toletta. Potrebbe tornarvi comodo aggiungere ai bagagli anche la vaschetta per il bagnetto e un materassino gonfiabile da usare come fasciatoio mobile.
  • Per la nanna: la culla o un lettino da campeggio smontabile, il carillon se il bambino è abituato ad addormentarsi ascoltando una melodia rilassante. Per farlo dormire in auto potreste acquistare anche quelle tendine che si attaccano normalmente ai finestrini per evitare che il sole gli arrivi direttamente in faccia.
  • Infine, ciucci, un prodotto sterilizzante, il passeggino o la carrozzina (evitate di portarvi dietro entrambi), una sdraietta da neonato per farlo stare semi-seduto.

     

    ALBERGO O APPARTAMENTO?
    È indifferente anche se probabilmente nei primi tempi la casa in affitto o l'appartamento di proprietà vi consentono maggiore libertà di movimento (per cambiare il bambino, per allattarlo, per preparare le sue pappine, fargli il bagnetto…). Di contro, però, l'albergo vi darebbe la possibilità di rilassarvi pensando solo a voi e al vostro piccolino senza tutte le incombenze che la gestione di una casa generalmente comporta. Se, quindi, optate per una soluzione di questo tipo, prima di scegliere la struttura, informatevi se questa offre determinati comfort (spazi per i bimbi, possibilità di preparare personalmente la pappa per il piccolo, culle e spondine per la nanna, seggioloni…) e chiedete se si tratta di un albergo 'per famiglie'. Un neonato, infatti, inevitabilmente potrebbe arrecare disturbo agli altri ospiti e se questi sono tutti persone senza figli la cosa potrebbe essere mal vista creandovi imbarazzo. Insomma, a seconda delle vostre esigenze, albergo o casa è indifferente purché il primo sia veramente a 'misura di bambino' (cliccate qui per avere la lista completa degli hotel selezionati da Bambinopoli proprio seguendo questo criterio).


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