Ciaspolata di famiglia

Ciaspolata con i bambini: perché farla, cosa serve per partire organizzati e come scegliere il percorso più adatto in base all'età del piccolo ciaspolatore.

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Ciaspolata di famiglia


 
Per chi ama gli sport invernali e le attività all'aperto, lo sci non è l'unica alternativa per un weekend o una gita ad alta quota. In particolare con i bambini, infatti, le ciaspole rappresentano un modo diverso di vivere e godere della montagna, facendo sport a contatto con la natura. 


Su tutto l'arco alpino, i percorsi adatti alle famiglie sono tantissimi. Basta scegliere la meta più adatta alle proprie esigenze e organizzarsi in modo da avere con sé tutto il necessario duranta la ciaspolata.
Innanzitutto, le basi: cosa sono le ciaspole

Dette anche racchette da neve, sono due enormi piedoni che vengono agganciati agli scarponcini da montagna e che permettono di passeggiare sulla neve fresca senza affondare.
Dotate di attacchi universali, possono essere agganciate a qualsiasi tipo di scarpa, anche se il cosniglio è di utilizzare sempre scarponcini alti almeno fino alla caviglia e, possibilmente, impermeabili.

L'ATTREZZATURA DEL PERFETTO CIASPOLATORE

Trattandosi, comunque, di una camminata nella neve, anche la ciaspolata richiede un'attrezzatura consona all'ambiente e che assicuri comfort totale. No, quindi, alle partenze improvvisate, sperando nella clemenza del tempo.
  • Ciaspole: come dicevamo, le ciaspole si adattano a qualsiasi tipo di scarpa e si regolano in base al numero del piede. Per i bambini più piccoli, però, (3-6 anni) esistono mini-ciaspole ad hoc studiate per garantire divertimento e sicurezza sulla neve.
  • Bastoncini telescopici: sono i classici bastoncini che si usano anche in estate per le passeggiate in montagna. Sono utili per mantenere l'equilibrio durante la camminata e sono di grande aiuto nei sentieri in salita.
  • Giacca impermeabile o da sci: sebbene non esista un'attrezzatura specifica per le passeggiate con le racchette da neve, l'attrezzatura non dovrebbe essere molto diversa da quella da sci o da snowboard. Sì, quindi, alle giacche e ai pantaloni impermeabili, possibilmente in tessuto tecnico e leggermente imbottite per resistere anche alle basse temperature.
  • Abbigliamento termico: se la giornata è particolarmente fredda (valutatelo bene perché ciaspolare è un'attività faticosa che fa sudare molto. Se inutilmente vestiti, quindi, rischierete di fare una sauna rendendo poco piacevole la passeggiata), il consiglio è quello di indossare una maglietta e una calzamaglia tecnici. Perfetti quelli in capilene.
  • Occhiali da sole: obbligatori in alta montagna per evitare che i raggi del sole possano danneggiare gli occhi.
  • Crema solare: passeggiare nella neve significa, sia nelle giornate di sole sia in quelle nuvolose, rimanere esposti per tutta la giornata all'azione dei raggi solari, amplificata dal riverbero della neve. La crema solare ad alta protezione non può assolutamente mancare nel kit del perfetto ciaspolatore.
  • Acqua e te caldo: in particolare se pensate di camminare in zone poche battute, dove non è prevista la presenza di bar e rifugi, portate con voi acqua a sufficienza per tutti (considerate almeno una bottiglietta a testa) e un termos di té caldo. Potrebbe essere utile per scaldarvi nelle giornate fredde.
  • Panini imbottiti e cioccolata: come per il punto precedente, siate certi di avere con voi sempre qualcosa da mettere sotto ai denti in caso di fame improvvisa.


COME SCEGLIERE IL PERCORSO


Se i bambini sono molto piccoli - dai 3 ai 6 anni - scegliete un percorso breve e semplice adatto alle loro capacità e, soprattutto, alla loro resistenza fisica. Tenete presente che la loro struttura ossea non è ancora sufficientemente strutturata per eccessive fatiche.
Dopo i 6 anni, optate per un tragitto che vada bene per tutto, considerando sempre le condizioni fisiche del gruppo, la duata media della camminata, la pendenza (un conto è camminare in salita, un conto in piano), le condizioni atmosferiche.
 

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