Estate al tempo del covid

Dove andranno i bambini nei mesi estivi dal momento che, attualmente, non ci sono indicazioni da parte del Governo rispetto a centri estivi e campus residenziali? Come potranno organizzarsi le famiglie costrette a rientrare al lavoro? Cosa sappiamo

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Poco meno di un mese al termine della scuola e centri estivi e campus residenziali rimangono ancora un tema fumoso su cui poco si è detto e di cui poco si sa. 
Eppure per le famiglie italiane questo è un argomento caldo, non solo perché ne va dell'estate dei più piccoli, già privati per mesi del diritto primario al gioco e alla socializzazione, ma anche perché l'eventuale gestione delle loro giornate libera cozzano con l'obbligo per molti di rientrare al lavoro.



In che direzione ci si sta muovendo?

Sebbene non ci siano ancora indicazioni chiare da parte del Governo e sebbene a giorni alterni le notizie arrivino e poi vengano immediatamente smentite dall'esperto di turno, qualche indicazione da parte dei Comuni è arrivata:
si parla di qualche ora al giorno già a partire dai primi luglio presso parchi, scuole elementari, oratori... I bimbi dovrebbero essere divisi in piccoli gruppi (al massimo 2 o 3 bambini) gestiti da un animatore attrezzato con guanti e mascherina e a cui ogni giorno viene provata la febbre. Ai piccoli è richiesto il certificato medico di buona salute da rinnovare periodicamente.
In questo senso stanno provando a muoversi comuni quali Milano, Roma, Torino, Bologna... laddove davvero la gestione dei più piccoli nei mesi estivi è più complessa.

E qualora i centri estivi non dovessero partire?
Per le famiglie ben poche soluzioni: l'affidamento ai nonni (comunque sconsigliato per il rischio che comporta il contatto quotidiano frequente) o le baby sitter, eventualmente da condividere con un'altra famiglia per abbattere i costi.
Non molto di più si è mosso e non tanto di più è stato ipotizzato.
Ovviamente un problema piuttosto gravoso per i genitori che dal 4 maggio hanno ricominciato a lavorare e trascorrono fuori casa la maggior parte della giornata.

Da parte nostra stiamo monitorando la situazione e vi terremo aggiornate qualora dovessero arrivare nuove direttive.
Consultate questa pagina per essere sempre informate e per scoprire quali saranno, eventualmente, le strutture che potranno accogliere i piccoli durante l'estate.

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  • Commento inserito da Ahmet Azmidolu il 7 maggio 2020 alle ore 15:20

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