Vademecum per viaggiare in aereo con i bambini

Tutto quello che c'è da sapere prima di prendere un volo aereo con un neonato o un bimbo molto piccolo. Cosa è possibile portare a bordo, quali restrizioni ci sono, quali diritti...

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di Alessia Altavilla

Air Dolomiti, compagnia aerea italiana del Gruppo Lufthansa, ha recentemente messo a punto un vademecum destinato alle neomamme per informarle su quelli che sono i diritti di chi viaggia con bambini molto piccoli a bordo, quali sono i consigli generali in questi casi e come comportarsi per assicurare al piccino un volo perfetto.
Si tratta di poche e semplici linee guida che, però, non tutti i neogenitori conoscono, spesso, anche a loro discapito.



CONTROLLI DOGANALI
Sebbene le norme internazionali relative al trasporto di liquidi a bordo degli aeroplani prevedano che possono essere portati con sé, come bagaglio a mano, al massimo confezioni da 100ml per un totale di un litro a persona, il discorso è diverso per ciò che concerne i beni di prima necessità destinati alla prima infanzia.

Moltissimi genitori non lo sanno, ma latte, succhi di frutta, omogeneizzati, yogurt, necessari per le esigenze del bambino a bordo, sono ammessi anche qualora superino la dose di 100ml. L’importante, appunto, è che il quantitativo trasportato sia funzionale all’uso che se ne fa durante il volo. In particolare per i viaggi a corto viaggio, la maggior parte delle compagnie aeree non dispone di questi alimenti. È bene, perciò, provvedere personalmente.
Su voli più lunghi, invece, e sui voli intercontinentali, è possibile contattando direttamente la compagnia aerea con alcune settimane di anticipo, prenotare un menu ad hoc per il bambino che prevede pappe e omogeneizzati per i lattanti e menu junior per i bimbi più grandi.

LA CULLA A BORDO
Per i voli molto lunghi, per esempio voli intercontinentali, è possibile richiedere per bimbi sotto ai 2 anni (per intenderci quelli che viaggiano senza posto a sedere) una culla che viene montata subito dopo il decollo e smontata poco prima delle fasi di atterraggio. È necessario prenotarla con anticipo dal momento che i posti assegnati ai genitori che ne fanno richiesta sono limitati (si tratta, generalmente, per la classe economy delle poltrone collocate davanti, prima della parete divisoria con i bagni e la business class). È molto utile per evitare di tenere in braccio il bambino per tutta la durata del volo ed è perfetta con bimbi molto piccoli perché consente di mantenere la posizione sdraiata. Sebbene sia omologata fino ai 24 mesi, in realtà, non è molto comoda per i bambini più grossi o più lunghi.

FASCIATOI
Quasi tutte le compagnie aeree dispongono di fasciatoi, ossia di un ripiano reclinabile all’interno di una delle toilette che può essere utilizzato per il cambio del bambino. Il consiglio è, però, quello di portare sempre con sé pannolini, salviettine e un telo per appoggiare il piccolo dal momento che le compagnie aeree non dispongono di questi beni e il livello igienico non è sempre ottimale, soprattutto quando il tragitto è molto lungo.

DIVERTIMENTI A BORDO
Con un neonato di pochi mesi non avrete bisogno di nulla. Vi basterà un piccolo sonaglio per intrattenerlo, un peluche, qualche piccolo giocattolino. Diverso il discorso con i bambini più grandi per i quali rimanere fermi per molte ore potrebbe diventare un vero problema.
Alcune compagnie aeree dispongono di oggetti di intrattenimento per i bimbi (album da colorare, giornaletti, matite, figurine, giochi da viaggio….). È sempre consigliabile, però, avere con sé qualche libro, il gioco preferito del bambino (se non è troppo ingombrante) e magari scaricato in locale (considerate che a tutti i dispositivi elettronici va disabilitato il traffico dati durante il volo) qualche cartone animato o il programma amato dal bimbo.

QUANDO È SCONSIGLIATO VOLARE
Per evitare problemi ai tessuti uditivi causati dal mancato equilibrio tra la pressione dell’aria contenuta nella cavità corporea e la pressione dell’ambiente circostante, è consigliabile non volare se il bambino soffre di raffreddore acuto o otite. In ogni caso può essere utile, per evitare possibili disagi da pressione al timpano, favorire al bambino un momento di suzione con ciuccio o biberon o seno urante la fase di decollo e atterraggio.

COME VESTIRE IL BAMBINO
La temperatura in aereo, ma anche negli aeroporti, può essere molto diversa dalla temperatura esterna, sia in estate che in inverno, per via dell’aria condizionata o del riscaldamento. L’abbigliamento più adatto, quindi, per evitare sbalzi di temperatura salendo e scendendo da bordo, è l’abbigliamento a cipolla, con capi in tessuti naturali, comodi (soprattutto se il volo è molto lungo), ampi e facile da infilare e sfilare. Le scarpe andrebbero sempre tolte durante il volo (per i bimbi possono essere utili calzine antiscivolo) ed è consigliato avere con sé cuscini e coperte per la nanna (anche se queste ultime vengono fornite per le tratte più lunghe).

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