Scarpine per bambini. Come sceglierle in base all'età e alle esigenze?

Per i primi anni di vita, il piedino dei bambini cresce di circa un numero l'anno. Tra estate e inverno, dunque, primavera e autunno, le scarpe che passano di numero non si contano. Come risparmiare, quindi, senza rinunciare alla qualità ed essendo sicuri di avere fatto la scelta giusta?

di Alice Demare

Dai primi passi sino a oggi, la mia bambina (3 anni) cambia una media di 4 scarpe all'anno: due per il periodo primavera-estate e due per la stagione autunno-inverno.
In generale, opto sempre per due tipologie di scarpe differenti, una molto sportiva adatta al parco, alla scuola e ai giochi con gli amichetti, e una elegante, per le feste, le ricorrenze speciali, le uscite con i nonni, le occasioni mondane. A queste si aggiungono le pantofole (un paio per l'asilo e uno per casa), gli stivali di gomma (gli stessi sia per la bella che per la brutta stagione), gli scarponcini per la neve, le ciabattine per la piscina e quelle per il mare.


Insomma, un bell'impegno. E non solo dal punto di vista economico (ogni anno, in pratica, occorre cambiare tutto il parco scarpe).
Come mi organizzo?

PISAMONAS: LA SCOPERTA DEL MESE
Per non sbagliare la scelta, io ho una strategia molto precisa. Apparentemente più costosa, ma alla fine funzionale.
Non potendo acquistare in saldo per l'anno successivo le scarpe come faccio con l'abbigliamento (purtroppo la crescita del piede non segue sempre un andamento costante e sbagliare numero, in questo caso, vorrebbe dire buttare via le scarpe senza averle mai utilizzate), per risparmiare punto moltissimo sugli acquisti online.
I siti di ecommerce, infatti, specializzati e non, spesso hanno tariffe più vantaggiose dei negozi e una scelta più vasta. Tra i miei riferimenti di sempre, sicuramente Amazon, che non necessita di presentazioni e che offre un assortimento di prodotti veramente ampio.

Ultimamente, poi, ho scoperto un brand spagnolo specializzato nella vendita (anche online) di scarpine per bambini. Si chiama Pisamonas, vende (e produce) scarpe dal numero 16 in su e, rispetto ad altri ecommerce, presenta almeno 3 plus per me fondamentali:
  1. In caso di problemi, garantisce il rimborso al 100% con la restituzione dei contanti (niente buoni acquisto, quindi). E' sufficiente restituire la merce entro i 30 giorni dalla prima consegna.
     
  2. Le spedizioni e i cambi merce (per esempio nel caso in cui il numero non dovesse andar bene) sono gratuiti, con la comodità, quindi, di acquistare online ed essere trattati come clienti di un negozio fisico.
     
  3. Ha tantissimi modelli, per Neonato, Bambino e Bambina, con prodotti diversi a seconda dell'età e della tipologia di scarpa ricercata, tutti curati nei dettagli, nelle finiture e nella scelta dei materiali.

COSA CERCO DALLE SCARPE DELLA MIA BIMBA? RESISTENZA, QUALITA', PREZZO, COMFORT E USO
Detta così sembra che chieda la luna. In realtà, voglio solo che le scarpine che compro per la mia bambina le calzino perfettamente, non le deformino il piedino, non glielo facciano sudare nemmeno in estate.
Quando era piccola, cercavo scarpe stabili e comode da neonato. Ora voglio che lei si senta libera di correre e giocare, che non le facciano male i piedi e che il design corrisponda alla sua età e risponda ai suoi bisogni.

Come dicevo, preferisco orientarmi su due modelli per stagione: sportivo/casual vs elegante/classico.
Le scarpe jolly per me, a seconda della stagione, sono le sneackers, i sandali (per esempio Pisamonas è uno dei pochi brand a vendere online le Minorchine per bambini, perfette per l'estate e per affrontare i primi torridi caldi cittadini), gli stivali per la pioggia, le pantofole e le scarpine in gomma (per il mare o la piscina).

La mia bambina ha solo 3 anni e per il momento preferisco, quando possibile, orientarmi su modelli con il velcro, facili da togliere e mettere e che lei riesce a gestirsi in autonomia. Per la primavera, però, non disdegno le classiche ballerine (con cinturino, più facili da portare) e le cosiddette Inglesine. In inverno, invece, non mi muovo dalle Polacchine, alte, robuste e antifreddo.

Per quanto riguarda la qualità, per me è fondamentale che le scarpe siano interamente realizzate in materiali naturali (pelle, cuoio, gomma), lavorati artigianalmente e confortevoli nella calzata. Non c'è cosa peggiore, infatti, di una scarpa che costringe il piede. Se, poi, la produzione non è Made in China non disdegno affatto (nel caso di Pisamonas, per esempio, tutta la produzione avviene negli stabilimenti nei pressi di Madrid).

IL PROBLEMA NUMERO
Con gli acquisti online, il problema è quello della scelta del numero. Generalmente, io acquisto sempre un numero in più rispetto a quello indossato dalla bambina fino al momento del mio shopping. E' sempre meglio verificare, però, il numero corretto, eventualmente misurando il piedino del bambino con un metro da sarta. Questo è utile per sapere esattamente la lunghezza.
Qui trovate alcuni consigli per misurare il piedino del bambino e non sbagliare l'acquisto.
 

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