Mamme e sicurezza domestica

I risultati di un’indagine condotta da Eurisko sugli atteggiamenti comunemente adottati dalle mamme per prevenire incidenti in ambiente domestico.

Articoli Correlati

Mamme e sicurezza domestica


Underwriters Laboratories (UL), organismo leader al mondo in materia di sicurezza e certificazione di prodotto, ha commissionato a Eurisko, una rilevazione presso un campione di mamme residenti in Italia con un’età compresa tra i 25 e i 55 anni per conoscere qual è l’attenzione riposta nei confronti della sicurezza domestica e quali atteggiamenti vengono comunemente adottati per prevenire i principali rischi di incidenti in casa.

Dallo studio emerge che, sebbene il 63% delle mamme italiane sia interessata a scoprire come identificare prodotti sicuri e certificati, solo poche ne conoscono i marchi di certificazione, con una percentuale che si riduce al 7% di chi è in grado di attribuire un corretto significato alla marcatura CE.


Tre i pericoli più citati, poi, il 74% delle intervistate definisce le fughe di gas il pericolo che le preoccupa maggiormente, seguito a pari merito, con il 40%, dallo shock elettrico dovuto a elettrodomestici difettosi, dall’incendio generato da errori o fatalità e dal fuoco causato da apparecchiature non a norma.
Il 56% delle mamme è disposta a pagare di più per avere un elettrodomestico sicuro, ma la confusione e la scarsa conoscenza della materia portano il 44% del campione a non prendere seriamente in esame etichette e simboli che indicano un pericolo sugli elettrodomestici.

Da rilevare come l’attitudine a controllare la sicurezza domestica cresca con l’allargarsi del nucleo familiare.


Con la nascita dei figli la maggior parte delle mamme controlla la presenza di certificazione di sicurezza sempre o quasi prima di acquistare dispositivi per la casa (64%), per la cura della persona (64%), per l’illuminazione (59%) o semplici elettrodomestici di consumo (60%).
Di base le mamme adottano accorgimenti preventivi, ma non paiono ancora sufficientemente equipaggiate e/o informate per ridurre i rischi. Se, d’altra parte, quasi la metà delle intervistate (46%) controlla che gli elettrodomestici siano spenti quando esce di casa o li disattiva in caso di temporale (41%), sono ancora poche coloro che ricoprono le prese di corrente con delle protezioni in presenza di bambini (15%) o dispongono di rilevatori di gas (13%) o isolano i materiali infiammabili in armadietti metallici (11%). Un altro problema è rappresentato dagli elettrodomestici usurati ai quali solo poche riescono a rinunciare, rimandando il ricambio a data da destinarsi. Solo il 32%, infatti, si adopera per effettuare la sostituzione.

Veronica Albanese, direttore di ricerca GfK Eurisko, ha commentato così i risultati dell’indagine: “Quando una donna diventa madre l’esigenza di una casa senza pericoli diviene prioritaria e il controllo della sicurezza domestica si configura come un ambito ampiamente valorizzato. Le conoscenze, tuttavia, sono scarse e annacquate e l’atteggiamento è delegante. Mettere chiarezza e garantire un grado di affidabilità superiore diviene un compito socialmente rilevante, da realizzare nell’immediato. Ancor più oggi, in situazione di stagnazione e incertezza economica, quando la gente alza il livello complessivo di attese verso le aziende e le grandi marche, e molti hanno già dimostrato di essere disponibili a pagare di più per maggiori standard di sicurezza”.

Commenta questo articolo

Ricetta della settimana

Forse ti potrebbe interessare
Regali-maestre2022

Regali per le maestre: qualche idea

Ultime settimane di scuola tra verifiche, feste da preparare, spettacoli da allestire. Avete già pensato al regalo per le maestre?

continua »
Epatite-bambini2022

Epatite acuta nei bambini: cosa ne sappiamo

Cresce l'allarme per la segnalazione di casi di epatite acuta nei bambini sotto ai 10 anni in diversi Paesi europei tra cui l'Italia. Di cosa si tratta? Quanto dobbiamo preoccuparci?

continua »
Musicose-Rovereto

Musicose, esperienza multisensoriale al MART di Rovereto

Ideato da Giuseppe Aceto, Musicose è un progetto del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto per avvicinare i più piccoli all'arte e alla musica.

continua »
Gardening-children

Giardinaggio con i bambini: come coinvolgerli

Sviluppare il pollice verde nei bambini è importante perché li aiuta a responsabilizzarsi, li avvicina alla natura e li rende partecipi di un qualcosa di cui gode tutta la famiglia. Ecco come coinvolgerli.

continua »
Cerca altre strutture