Saldi: al via lo shopping low cost

Al via in quasi tutta Italia l'operazione saldi 2011. Per acquisti all'insegna del risparmio evitando truffe e rischi di imbroglio.

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E va bene. Le feste sono finite (o quasi) e la routine di tutti i giorni alle porte. Ma per le shopping addicted, per quelle non soddisfatte dei regali di Natale, per chi spera di aggiungere ancora qualche capo al suo guardaroba invernale, è in partenza in quasi tutta Italia (in molte regioni è già partita) l'operazione saldi 2011.

Come a dire: se tutto è tornato al grigiore di sempre, sorridi. È giunto il momento di sbizzarrirti coi saldi!



 

IL CALENDARIO REGIONE PER REGIONE

Valle d'Aosta: 10 gennaio
Piemonte: 6 gennaio
Liguria: 6 gennaio
Lombardia: 6 gennaio
Veneto: 6 gennaio
Trentino Alto Adige: 8 gennaio
Friuli Venezia Giulia: 6 gennaio
Emilia Romagna: 6 gennaio
Toscana: 6 gennaio
Umbria: 6 gennaio
Marche: 6 gennaio
Abruzzo: 6 gennaio
Molise: 6 gennaio
Lazio: 6 gennaio
Campania: 2 gennaio
Puglia: 6 gennaio
Basilicata: 8 gennaio
Calabria: 1 gennaio
Sicilia: 2 gennaio
Sardegna: 8 gennaio

 
LE REGOLE PER NON FARSI TRUFFARE

Sebbene i consigli per evitare brutte sorprese e non incappare in truffe siano sempre gli stessi, riassumiamo qui i consigli che le Associazioni Conumatori hanno stilato a uso e consumo degli acquirenti per tutelarli durante lo shopping a basso costo.

 

  • Sul cartellino deve essere chiaramente esposto il prezzo iniziale della mere in vendita, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale. Il consiglio è quello di diffidare degli esercizi che promettono sconti alla cassa.
     
  • In base all'art. 128 e ss. del Codice del Consumo d.lgs. 6 settembre 2005 n. 206 i cambi sono lasciati alla discrezionalità del negoziante a meno che il capo acquistato non sia difettato. In tal caso, l'esercente avrà l'obbligo di sostituire il capo o provvedere gratuitamente alla riparazione dello stesso e, nel caso in cui ciò risulti impossibile, a deprezzare ulteriormente la merce o a restituire l'intera somma pagata dall'acquirente. Quest'ultimo, però, ha l'obbligo di denunciare il difetto del capo entro due mesi dal momento dell'acquisto.
     
  • Gli esercizi che accettavano nel periodo precedente ai saldi il pagamento con bancomat o carta di credito sono obbligati a farlo anche per tutto il periodo di durata degli sconti e non possono prevedere il pagamento solo con contanti.
     
  • La merce in saldo deve essere merce dalla stagione in corso e non capi delle passate collezioni.

    Secondo le stime effettuate da Confcommercio ogni famiglia spenderà durante i saldi invernali del 2011 una media 400€ in capi d'abbigliamento, scarpe e accessori per un totale di 6,2 miliardi di euro.

     


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