Pediatri: no al cellulare sotto i 10 anni - Età scolare - Bambinopoli





Pediatri: no al cellulare sotto i 10 anni

A scagliarsi contro l’uso del cellulare da parte di bambini sotto ai 10 anni è questa volta la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) che mette in guardia sull’abuso di smartphone e simili da parte dei più piccoli, denunciando quelli che sono i rischi concreti per la salute e il benessere dei bimbi.

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Scarsa capacità di concentrazione, perdita della memoria, problemi con il sonno, aggressività. Questi alcuni dei disturbi di cui potrebbero soffrire i bambini che abusano di telefonini e smartphone secondo la SIPPS – Società Italiana di Pediatria Preventiva.
Sotto accusa, innanzitutto, le onde elettromagnetiche, di cui ancora poco si sa, ma che sembrerebbero particolarmente dannose per la salute dei bambini dal momento che provocherebbero un innalzamento localizzato della temperatura che porterebbe a necrosi le cellule, in questo caso cerebrali dal momento che il telefono viene tenuto accanto alla testa.


Accanto a questo problema, denunciato dai pediatri italiani preoccupati anche perché l’età media degli utilizzatori di telefonini si sta drammaticamente abbassando, ne è stato evidenziato un altro, attinente, più che altro alla sfera comportamentale: l’abuso di smartphone, infatti, non solo provocherebbe dipendenza, ma sarebbe alla base di comportamenti asociali e dell’incapacità dei bambini e dei ragazzi di oggi di costruire relazioni reali stabili con le persone che vivono loro intorno.

Se ancora, quindi, non esistono linee guida per l’utilizzo dei cellulari sotto ai 10 anni, è nel buonsenso dei genitori che ci si affida affinché ne ritardino quanto più possibile l’uso con i loro figli, ponendo delle regole chiare laddove il possesso da parte dei bimbi non possa essere negato del tutto:

  • Il cellulare è uno strumento per comunicare. Va usato solo a questo scopo e per pochi minuti al giorno per le cose più urgenti.
  • L’accesso a internet tramite smartphone andrebbe negato. Non solo perché più difficile il controllo sui siti visitati dai bambini, ma perché wifi e 3G potrebbero causare danni seri alla salute del piccolo.
  • Impedire al bimbo di addormentarsi con il cellulare accesso accanto al cuscino. Di notte lo smartphone va spento!
  • No a tariffe flat che offrono minuti e sms illimitati. Mamma e papà devono poter controllare, anche attraverso la spesa settimanale, il tempo che i figli trascorrono al telefono.
  • Se non strettamente necessario, evitare comunque di mettere nelle mani di un bimbo di pochi anni uno smartphone, spesso costoso, che consente di fare tutto.

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